Una manifestazione partecipata e pacifica per accendere i riflettori sulle difficoltà economiche delle famiglie. Il Comitato civico “La Voce di Avola” ringrazia i partecipanti e chiede un confronto con le istituzioni.
Il caro vita, l’aumento dei carburanti, il costo delle bollette e le difficoltà nell’accesso alle cure. Sono alcuni dei temi al centro del corteo che si è svolto oggi ad Avola, con la partecipazione di cittadini, associazioni e del Comitato civico “La Voce di Avola”. Una mobilitazione che, secondo gli organizzatori, ha registrato una significativa adesione, riportando in piazza le preoccupazioni di una parte della comunità.
Il corteo ha attraversato anche alcuni quartieri periferici della città, dove diversi residenti hanno manifestato la propria vicinanza ai partecipanti, condividendo le difficoltà legate al costo della vita e alla gestione delle spese familiari.
“Abbiamo sentito il calore della gente e la voglia di essere ascoltata. Questa vicinanza ci dà ancora più forza. Non siamo scesi in piazza per interessi personali o politici, ma per dare voce a chi ogni giorno fatica ad arrivare alla fine del mese”, afferma il Comitato.
Nel documento diffuso al termine della manifestazione, gli organizzatori sottolineano come l’aumento dei prezzi dei generi alimentari, delle bollette e dei carburanti stia mettendo a dura prova i bilanci di famiglie, lavoratori e pensionati. Tra le questioni sollevate anche le criticità della sanità, con particolare riferimento all’accesso alle cure e alle liste d’attesa, e le difficoltà del mondo della scuola.
Il Comitato ha inoltre espresso critiche nei confronti delle scelte della politica nazionale, contestando le risorse destinate al riarmo e ai conflitti a fronte delle difficoltà economiche vissute da numerosi cittadini.
Nel comunicato trova spazio anche una riflessione sull’assenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle forze politiche al corteo. Il Comitato sostiene di avere rivolto inviti sia alla maggioranza sia all’opposizione, auspicando una partecipazione istituzionale all’iniziativa.
Da qui il nuovo appello al sindaco, al Consiglio comunale e a tutte le forze politiche per organizzare un incontro pubblico nel quale affrontare le questioni sollevate dai cittadini e raccogliere le istanze delle diverse categorie sociali ed economiche.
Il Comitato ha ringraziato COBAS Scuola, ANPI e l’associazione “La Città che Vorrei” per l’adesione, insieme ai cittadini e a quanti hanno messo a disposizione i propri mezzi di lavoro per consentire lo svolgimento della manifestazione. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Polizia di Stato, al Commissariato di Pubblica Sicurezza e alla Polizia Municipale per il servizio svolto durante il corteo.
Tra i prossimi passi annunciati c’è la richiesta di un incontro con il Prefetto, al quale il Comitato intende presentare le istanze raccolte e le proposte elaborate.
“La Voce di Avola” ribadisce infine la propria natura apartitica e la volontà di proseguire il percorso di mobilitazione civica, con l’obiettivo di trasformare la protesta in un’occasione di confronto e partecipazione. “Avola merita attenzione e il futuro della città deve essere costruito insieme”, conclude il Comitato.