Trasparenza, affidamenti diretti e prevenzione delle infiltrazioni illecite al centro del convegno dedicato agli appalti pubblici, che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico.
Ad aprire i lavori è stato il segretario Nino Amato, che ha ripercorso l’evoluzione della normativa sui lavori pubblici, dalla legge Merloni al nuovo Codice dei contratti pubblici del 2023, soffermandosi sulla separazione tra responsabilità politiche e gestionali.
L’avvocato Salvatore Bianca, già componente dell’Avvocatura del Comune di Siracusa, ha approfondito le condizioni che consentono il ricorso agli affidamenti diretti senza confronto competitivo, illustrando le disposizioni introdotte dalla normativa vigente.
Nel corso del dibattito, il deputato regionale Tiziano Spada ha richiamato l’attenzione sul rischio di frazionamento degli appalti in lotti di importo ridotto per aggirare i limiti normativi. Il senatore Antonio Nicita si è invece soffermato sul ricorso alle proroghe contrattuali, evidenziandone le possibili criticità rispetto alla concorrenza.
A concludere, il segretario provinciale del Partito Democratico, Piergiorgio Gerratana, ha ribadito l’importanza della trasparenza e dell’accesso agli atti come strumenti fondamentali di controllo sull’attività amministrativa.