Via Galileo, via Felice Orsini, viale Lido, lungomare Aldo Moro, via Papa Giovanni Paolo II, ma anche molte altre vie minori: sono state ribattezzate “le strade della velocità” da un gruppo di residenti che continuano a segnalare la situazione al Comando della Polizia municipale chiedendo di intervenire per frenare gli eccessi di velocità.
In via Galileo “grazie” al senso unico, le automobili sfrecciano fino a 70 e 80 km/h mentre i motorini tentano di sorpassare gli automobilisti in corsa e il pericolo è sempre dietro l’angolo, lo stesso accade in altre arterie della città mentre l’amministrazione comunale sta prendendo provvedimenti con le bande rumorose da inserire sul lungomare Aldo Moro e lungo via Giovanni Paolo II, l’arteria che collega via Siracusa a Piazza Esedra, per far diminuire la velocità di transito del lungo rettilineo che costeggia il mare.
I semafori all’incrocio fra via Armando Casalini e corso Gaetano D’Agata, attivi da qualche mese, segnalano agli automobilisti la pericolosità della strada grazie al segnale intermittente arancione posto ai 3 lati della strada e lo stesso escamotage potrà essere utilizzato in altri incroci della città e per quello molto trafficato della circonvallazione all’altezza dello svincolo con Avola Antica.
