Uniti nella sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori e nella pratica del coaching oncologico. È quanto si prefiggono di illustrare alla cittadinanza L.C. Laboratori Campisi e l’associazione Acto Sicilia (Alleanza Contro il Tumore Ovarico) nel corso dell’evento “Oltre la cura” che si terrà ad Avola oggi pomeriggio dalle 15 alle 18 nella sede dei Laboratori Campisi di c.so V. Emanuele 245.
Una diagnosi di cancro è spesso devastante e destabilizzante. Ci si sente impauriti, a volte senza speranza, con l’ansia del prossimo controllo e con la sensazione che tutto vada sempre più a rotoli. Ma la malattia è qualcosa che ti scuote e ti dà la possibilità di cambiare. Questa esperienza traumatica può rappresentare un inizio di svolta ed una opportunità di crescita mentale, emotiva e spirituale, e acquisire sicurezza e fiducia verso una vita migliore. In ciò ci viene incontro il Coaching Oncologico.
Si tratta di un insieme di tecniche che il personale sanitario, opportunamente addestrato, trasferisce alla paziente per gestire la fase critica della malattia e il post intervento, consegnandogli il potere di essere parte attiva della cura e ritrovare il piacere di cambiare, migliorando la qualità dell’esistenza.
Nel corso dell’incontro illustreranno brevi relazioni, tra l’altro, il professor Ettore Capolungo (oncogenetista), la dottoressa Laura D’onofrio (cancer coach), la dottoressa Giuseppa Scandurra (oncologa), la professoressa Francesca Di Gaudio (direttrice UOC CQRC dell’ospedale Villa Sofia-Cervello Palermo), l’avvocato Annamaria Motta (presidente ACTO Sicilia), la dottoressa Serenella Spitale (psicologa).
Al termine dell’evento seguirà un momento conviviale.
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