Ospedale Avola-Noto: “Accellerare al massimo per rifunzionalizzare la struttura” lo afferma Zappia

“Accelerare al massimo e ridurre i tempi morti per giungere al più presto, con spirito di collaborazione da parte di tutti gli attori, al completamento del piano di rifunzionalizzazione dell’ospedale Avola-Noto per consegnare alla zona sud una sanità più efficiente potenziando i servizi ed eliminando gli sprechi”. E’ in quest’ottica che il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Mario Zappia, dopo la riunione tecnica di giovedì scorso, ha effettuato stamane il programmato sopralluogo alle strutture ospedaliere Di Maria di Avola e Trigona di Noto incontrando anche i sindaci delle rispettive amministrazioni comunali Giovanni Cannata e Corrado Bonfanti.

Al sopralluogo ha partecipato anche il Tribunale dei diritti del malato e Cittadinanza attiva con i rispettivi rappresentanti Enzo Adamo e Immacolata Oddo: “Nella concezione che ho io della gestione della sanità ha detto Zappia – i cittadini rivestono un ruolo fondamentale e vanno ascoltati ed è con questo spirito che i suggerimenti utili e costruttivi saranno ben accolti e valutati”.

Accompagnato dai direttori sanitario e amministrativo dell’Azienda e dell’ospedale Avola-Noto nonché dallo staff tecnico aziendale e dai direttori dei Dipartimenti di Radiodiagnostica e Integrazione ospedale-Territorio, il commissario straordinario ha incontrato nell’ospedale Di Maria i responsabili delle imprese appaltatrici dei lavori delle sale operatorie, ha preso contezza dei tempi di realizzazione delle opere per il trasferimento dei reparti per acuti dal Trigona di Noto, ed ha visitato l’area che molto presto ospiterà la risonanza magnetica nucleare, la seconda installata in provincia di Siracusa dopo quella dell’Umberto I.

Successivamente ha effettuato una ricognizione anche nel presidio Trigona di Noto dove il nuovo modello organizzativo vedrà, con l’avvento delle strutture private, il potenziamento sia qualitativo che quantitativo dell’offerta sanitaria in un’ottica di complementarietà con i nuovi modelli territoriali di assistenza, consentendo finalmente una offerta sanitaria completa tanto ad Avola quanto a Noto.
Ed è anche nei confronti dei servizi sanitari territoriali che il commissario Zappia punta a migliorare la qualità e l’efficienza annunciando che si recherà settimanalmente in visita tanto agli ospedali del capoluogo, della zona sud e della zona nord, per constatare eventuali problematiche da risolvere sia dal punto di vista strutturale che organizzativo, quanto e soprattutto alle strutture ambulatoriali territoriali “che nell’assistenza sanitaria – ha puntualizzato – assumono un ruolo predominante rispetto agli ospedali”.
 


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