Avola, sequestrata una discarica abusiva all’interno della Cava Sanghitello: anche lastre di amianto

Circa 85 lastre di eternit già in pessime condizioni e numerosi quantitativi di rifiuti speciali tra plastiche, onduline di guaina bituminosa e rifiuti urbani

Rinvenuta un’area posta all’interno della Cava Sanghitello, nel Comune di Avola, piena di un cospicuo quantitativo di lastre e serbatoi in eternit, immediatamente posta sotto sequestro dal Nucleo Operativo del Corpo Forestale di Siracusa.

Questa discarica abusiva è costituita da circa 85 lastre di eternit tutte poste all’interno della cava, alcune di queste rappresentano grave ostacolo al normale deflusso delle acque piovane, mentre le altre sono state scaricate sul lato destro della stessa cava. Sono tutte già in pessime condizioni perché parecchie frammentate in piccoli pezzi. Insieme al rifiuto tossico e nocivo rinvenuto sono stati abbandonati numerosi quantitativi di rifiuti, classificati speciali e costituenti plastiche, onduline di guaina bituminosa e rifiuti urbani.

L’eternit contiene un alto tasso di fibre di amianto le quali, una volta frammentate, sono estremamente volatili e solubili su corpi idrici, sono una tra le principali cause di tumori nella popolazione che ne viene a contatto, per la qualcosa altamente cancerogene e pericolose per la salute pubblica. Il personale del Nucleo Operativo ha già attivato un filone di indagini mirato a scoprire se su fondi limitrofi vi siano disastri ambientali dello stesso tipo, ciò al fine di evitare che tale fenomeno interessi alcuni corsi d’acqua all’interno del Comune di Avola.


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