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Avola, inaugurata la sede del Movimento 5 Stelle

Partecipazione e coesione sociale al centro dell'impegno

Partecipazione, la comunità al centro e coesione sociale: questi i temi al centro del dibattito durante l’inaugurazione ad Avola, in via Fallaci, sabato 20, della sede del M5s.

All’evento inaugurale erano presenti il deputato regionale on. Carlo Gilistro, i due candidati di zona delle primarie dell’Europarlamento Federico Piccitto e Manuela D’Agata, il coordinatore provinciale Fabio Fortuna e il coordinatore territoriale Corrado Fioretti, il vice Rosario Zaffarana, gli attivisti e tanta società civile.

“Questa sarà il luogo dove accoglieremo sempre i cittadini – hanno dichiarato i referenti – e non solo in campagna elettorale, segno tangibile del fatto che il M5S mette al centro i bisogni delle persone e vuole affrontare i problemi della comunità mettendoci la faccia e, al contempo, vivendo le criticità del territorio. Il nostro gruppo rappresenta una bella fetta del territorio della zona Sud orientale della Sicilia, continuano i referenti, dove ci sono tante carenze e poca funzionalità nei servizi di prima necessità come la sanità, la sicurezza nelle scuole, lo sviluppo sostenibile e l’oblio verso gli ultimi.
Oggi, a distanza di circa vent’anni, il cambiamento climatico è ancora una delle più importanti sfide che l’essere umano deve affrontare. La riduzione delle emissioni di gas serra potrà essere ottenuta solo attraverso un impegno politico concreto e condiviso a livello mondiale, e dovrà essere supportata dall’innovazione tecnologica”.

“In quest’ottica – proseguono – nel dicembre 2019 i leader dell’UE riuniti in sede di Consiglio europeo hanno convenuto che l’UE dovrà conseguire la neutralità climatica entro il 2050. Infine per quanto riguarda gli ultimi, il rdc criticato molto da questo Governo e dalla politica di centrodestra, è stato un ammortizzatore sociale per molta gente, specialmente nel pieno di una pandemia. Ad oggi le misure adottate da questo Governo, hanno lasciato tanta gente nella più totale povertà. Per non parlare del nuovo sussidio “sfl” per i giovani dove in Sicilia nessun ragazzo lo riesce a prendere dato che i corsi di formazione che dovevano partire ad inizio anno sono impantananti nella burocrazia di Palazzo D’Orleans. Ci batteremo contro l’attuazione dell’autonomia differenziata, disegno di legge che sancirà definitivamente la spaccatura in due del Paese penalizzando sempre più il sud e potenziando il nord”.


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