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Avola, Don Di Noto approda a Roma alla Festa del Cinema per commentare il cortometraggio di Veronica Succi

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La pedofilia sul red carpet della Festa del Cinema di Roma. È di Veronica Succi, regista siciliana, il cortometraggio “Coco” che sarà presentato oggi alle ore 10.45 nello Studio 3 dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, insieme a don Fortunato Di Noto, sacerdote e fondatore dell’Associazione Meter Onlus (www.associazionemeter.org), dove seguirà un dibattito sulla pedofilia e la pedopornografia.

Meter ha sostenuto il film, che vanta un cast d’eccezione: l’attrice “almodovariana” Antonia San Juan, Federico Rosati, il piccolo Flavio Cavaliere, Claudio Botosso, Eva Basteiro. La collaborazione tra Meter e Veronica risale al 2014, quando la regista ha girato lo spot contro la pedofilia voluto dalla nostra Associazione. Un altro spot è stato preparato nel 2015 e donato a Papa Francesco.

Quella narrata in “Coco”, che avrà un sequel nel film “Parvus”, per la regia sempre di Succi, è la storia di un bambino, figlio di una prostituta, venduto ai clienti della madre. Il bimbo per sopravvivere, cerca rifugio nell’arte, divenendo un’artista transessuale. Coco è uno spin-off del prossimo lungometraggio dal titolo “Parvus”, thriller che affronta il tema della pedofilia denunciando una realtà sconosciuta: l’esistenza di organizzazioni internazionali di pedofili a sostegno del loro vizio. Protagonista sarà Daniele, uomo comune con un segreto inconfessabile: la sua attrazione per bambini.

In “Parvus”, accanto all’attore che interpreterà Daniele, ci saranno, tra gli altri, Antonia San Juan e Federico Rosati. L’idea del progetto nasce da un’esperienza personale della regista che, a soli venticinque anni, ha conosciuto un pedofilo che in uno sfogo si è confidato con lei. Il tutto, poi, è stato sviluppato con collaborazione della scrittrice e sceneggiatrice Olga Martì: “Parvus è la storia che non avrei mai voluto scrivere, ma è la prima che ho scritto, che vale la pena di raccontare…”.

Succi ha realizzato i due progetti sulla base di una storia vera, avendo incontrato un pedofilo alcuni anni fa: l’uomo, in uno sfogo, si è confidato con lei. A integrare il suo lavoro le testimonianze raccolte dall’incontro con don Di Noto. Succi ha anche incontrato Marthijn Uttenbogaard, presidente dell’associazione pro pedofilia Stitching Martijn e fondatore, nel 2006, del partito politico Pnvd. Il partito dei pedofili.

Per don Di Noto “è epocale che si parli di pedofilia in un festival cinematografico di respiro internazionale come la Festa del Cinema di Roma. Sono contento – aggiunge – di essere presente insieme a Veronica che ha raccontato una storia cruda e coraggiosa, una testimonianza onesta di un dramma che come Meter combattiamo da 25 anni. Ma non basta: spero davvero che vedendo questo film in tanti si convincano della necessità di combattere tutti insieme contro l’abuso dei minori, senza distinzioni di razza, sesso, religione”.