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Avola, democrazia partecipata. Le Associazioni in Rete: “molte le criticità della fase di votazione”

"Leggendo i progetti ammessi al voto, ci si accorge che alcuni non hanno l’importo richiesto, per altri non è citato il soggetto proponente e più in generale l’assenza di un modello per presentare le proposte ha generato confusione"

Il 28 dicembre si svolgerà la fase di votazione del processo di democrazia partecipata 2023 del Comune di Avola. Sono 12 le proposte della cittadinanza ammesse al voto. Con i 30.000 euro disponibili, sarà realizzata la proposta che otterrà il maggior numero di preferenze.

Ecco di seguito i titoli: Sala 1° Classe Amygdala; Biblioteca Verde – Una Biblioteca all’aperto per Tutti”; Altalene per bambini disabili in carrozzella; Avola Cardioprotetta; Implementazione giostre inclusive e realizzazione nuove aree verdi; “L’Essenza di Avola” in Piazza Baden Powell e Centro Giovanile; Hub di Coworking – presso il centro per l’impiego di Avola; Intervento di valorizzazione degli Spazi e Aree Verdi; Realizzazione di un’area verde in contrada Piano del Bosco; Riqualificazione della piazza Bonincontro con installazione parco giochi e alberi; percorso e mappe tattili per non vedenti al plesso Coletta e al plesso Capuana; Iride tutti i colori dell’arcobaleno limitatamente alla piantumazione di alberi nella piazza Madri della Repubblica.

Maggiori dettagli sui progetti si possono trovare nella sezione dedicata alla democrazia partecipata, in home page sul sito del Comune di Avola. Potranno votare tutte le persone residenti ad Avola che abbiano già compiuto sedici anni. Le votazioni si svolgono online, dalle 10 alle 22, accedendo al link https://avola.consiglicloud.it/residentlogin

“Bene che si ritorni al voto dopo anni in cui i progetti presentati erano così pochi da non rendere necessaria la scelta da parte della cittadinanza – commentano le Associazioni in Rete di Avola – Ci prendiamo una parte del merito per i buoni numeri di questa edizione: 23 progetti presentati e 12 ammessi rappresentano un ottenere questi risultati è stata importante l’attività di informazione che, con il sostegno del progetto ‘Spendiamoli Insieme’, abbiamo organizzato lungo tutto il 2023. Purtroppo però gli aspetti positivi finiscono qui. La fase di presentazione delle proposte si è conclusa il 30 luglio, cioè 5 mesi fa. Durante questo periodo non abbiamo avuto alcuna notizia dall’amministrazione che adesso si limita a pubblicare, in pieno periodo festivo, il 23 dicembre, sul sito del Comune, l’avviso per la votazione. Precedentemente, in data 11 ottobre, sul sito del Comune era stato pubblicato il verbale del tavolo tecnico incaricato di valutare l’ammissibilità delle proposte presentate. Ammissibilità e votazione sono due fasi fondamentali del processo di democrazia partecipata. Il Comune di Avola le ha gestite senza sufficiente evidenza pubblica, limitandosi a pubblicare l’annuncio sul sito. 
Ci risulta persino che molti dei soggetti proponenti non abbiano avuto notizia né del fatto che la loro proposta fosse stata ammessa né dell’avvio della fase della votazione. Che si voti il 28 dicembre è un fatto che le persone residenti ad Avola conoscono troppo poco”.

E i problemi non finiscono qui. “Si potrà votare in una sola giornata e potrà votare solo chi è dotato di Spid – precisano i rappresentanti delle Associazioni in Rete -
Anche queste rappresentano forti limitazioni ad una ampia partecipazione. Inoltre abbiamo provato a fare accesso alla piattaforma per il voto, per capire se i progetti sono adeguatamente presentati ma al momento, a meno di 24 ore dall’inizio del voto, la piattaforma non permette l’accesso. Infine, leggendo i progetti ammessi al voto, ci si accorge che alcuni non hanno l’importo richiesto, per altri non è citato il soggetto proponente e più in generale l’assenza di un modello per presentare le proposte ha generato confusione. Ogni soggetto proponente ha infatti inviato una scheda di descrizione del progetto diversa. Così manca omogeneità tra le proposte ed è difficile confrontarle”.


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