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Avola, circonvallazione. Cannata: “opera mai terminata i cui debiti gravano ancora sulle tasche dei cittadini”

Non sarebbe mai stata realizzata la parte relativa alle opere idrauliche

Si torna a parlare della circonvallazione di Avola e l’occasione è stata “offerta” dalle copiose piogge cadute nelle ultime ore che hanno portato a galla alcuni problemi legati alla realizzazione dell’opera (che risale a circa 30 anni fa).

A parlarne, durante una diretta sui suoi canali social, è stato il primo cittadino Cannata che ha scelto come “location” proprio uno dei punti critici della circonvallazione, dove dopo ogni acquazzone si crea un vero e proprio laghetto artificiale. “Un’opera che doveva essere a salvaguardia dell’abitato e collegamento viario – ha detto Cannata – ma oggi possiamo constatare che le opere idrauliche che dovevano portare lo sbocco al mare, evitando gli allagamenti di diverse strade del centro, non sono state realizzate, nonostante le grandi cifre investite nel passato . Non è stato mai fatto nulla di ciò. La strada è stata realizzata, ma le condotte no. Non solo: la ditta coinvolta ha chiesto al Comune un risarcimento danni, pensate che beffa! Oggi stiamo pagando tutto ciò che non è stato fatto e peraltro mal realizzato”.

Una diretta di Cannata nata per sottolineare la differenza tra la sua amministrazione e le passate gestioni, dunque, colpevoli di avere provocato e lasciato in eredità un danno alle casse comunali con opere incompiute.

“Le opere fatte male e mai concluse pesano nel bilancio del Comune e sono qui per documentare e per informare, perché è giusto che i miei concittadini sappiano la verità. Stiamo pagando 7 milioni di euro per ciò che non è stato realizzato in passato ed è stato fatto con negligenza. La nostra invece è una politica sana, che realizza le opere nella sua interezza, lascia sviluppo ecco perché noi dobbiamo continuare e non possiamo tornare indietro” ha concluso Cannata


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