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Avola, alunni con disabilità degli istituti superiori nel siracusano senza assistenza, l’allarme dei SuperAbili

I parlamentari Cannata e Auteri rassicurano "Attendiamo solo gli adempimenti tecnici e burocratici da parte della Regione"

La regione Siciliana ha erogato alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi della Sicilia le risorse destinate per il 2023 all’assistenza specialistica degli alunni disabili, ma alla prima campanella, purtroppo,  gli studenti con disabilità degli istituti superiori della provincia di Siracusa, per l’ennesimo anno consecutivo, sono rimasti sprovvisti dei più elementari servizi di assistenza.

Forse l’accreditamento delle somme una settimana prima dell’inizio dell’anno scolastico risultano essere tardive rispetto ai tempi burocratici che adesso ci vorranno per rendere disponibili i servizi” rileva Giuseppe Cataudella, presidente SuperAbili.  

Non è bastato, dunque, l’allarme lanciato da Confcooperative Siracusa, LegaCoop Sud Sicilia e Anffas Sicilia.

Come sempre il tema della scuola, del lavoro, dell’assistenza e della sanità – continua Cataudella – rappresentano le grandi sfide che quotidianamente le persone con disabilità devono affrontare per aver riconosciuti i loro diritti. Nonostante i progressi culturali e tecnologici abbiamo ancora bisogno di un grandissimo cambiamento nelle politiche e nelle pratiche che riguardano i cittadini con disabilità, soprattutto in Sicilia. Tutti noi dovremmo lavorare affinché il nostro mondo sia inclusivo, equo, e sostenibile per tutti, dove i diritti delle persone con disabilità siano pienamente realizzati, ma tutto questo nel nostro territorio sembra un sogno”.

Nel frattempo,  parlamentari nazionale e Ars di Fratelli d’Italia, Luca Cannata e Carlo Auteri, hanno avuto un interlocuzione positiva con l’assessore regionale all’Economia Marco Falcone per intervenire immediatamente così da porre fine ai disagi in cui si trovano gli studenti che hanno bisogno di assistenza negli istituti superiori. “Attendiamo solo gli adempimenti tecnici e burocratici da parte della Regione – dicono – e bisogna fare velocemente per attivare servizi fondamentali per i ragazzi e per le famiglie “. Si tratta di un fondo di sei milioni di euro per il servizio Asacom in provincia di Siracusa.


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