È stato venduto all’asta per 21 mila 576 euro, quindi mille e 576 euro in più rispetto al prezzo iniziale, uno dei 4 immobili che erano in fase di alienazione. Ad aggiudicarsi il terreno di 91 mq, con annesso un fabbricato rurale di 90 mq, è stata A.R., una signora avolese.
Quella della neo proprietaria è stata l’unica offerta pervenuta al comune entro le 12:30 di ieri, termine ultimo per partecipare alla gara. Con l’alienazione di quest’altro bene, il ricavato dalla vendita di immobili, raggiunge quota 442 mila euro. Dopo l’acquisizione di un privato per 421 mila euro dell’immobile sito in piazza Esedra, adesso anche quest’altro lotto è stato aggiudicato.
Soddisfatto il primo cittadino Luca Cannata, che ha spiegato che l’alienazione degli immobili sta procedendo seguendo quelle che sono le previsioni del piano di riequilibrio.Adesso si spera di vendere gli altri 3 immobili rimasti da alienare per un ricavo complessivo – la stima è ovviamente dei prezzi di partenza delle aste – di 458 mila 346 euro. Il primo immobile in vendita si trova a largo Sicilia e copre una superficie di 250 mq. L’amministrazione sta provando a piazzarlo per 199 mila euro. Stessa metratura per l’altro immobile, l’ex macello, in contrada Zuccara, per una cifra superiore a 167 mila euro. L’ultimo immobile in vendita si trova fuori città, ad Avola Antica: un caseggiato rurale di quasi 300 mq e il prezzo a base d’asta è di 96 mila euro.
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