Un commissario per sbaglio? Avola approva ad aprile il bilancio di previsione ma da Palermo nominano un commissario ad acta. Il sindaco: “un errore”

Qui dove dovrebbe arrivare il commissario Girolamo Ganci, in realtà il bilancio è stato approvato con notevole anticipo. Almeno rispetto agli altri Comuni

Ma Avola che c’entra?“, questa la prima domanda del sindaco Luca Cannata dopo che la presidenza della Regione, di concerto con l’assessorato alle Autonomie locali, lo scorso mese aveva firmato i decreti assessoriali di nomina di commissari ad acta relativi all’elenco dei Comuni, dei liberi consorzi o delle città metropolitane. Sui 184 comuni commissariati in Sicilia per non aver approvato il bilancio preventivo 2017, 10 quelli della provincia di Siracusa in cui si è reso necessario l’intervento sostitutivo del commissario. Il decreto è stato notificato e, trascorsi infruttuosamente 30 giorni per approvare il bilancio, i commissari ufficialmente nominati per sostituire le amministrazioni comunali nell’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2017/2019.

Sono 10 i Comuni: Siracusa, Portopalo, Canicattini, Carlentini, Cassaro, Floridia, Francofonte, Melilli, Rosolini… e Avola. Qui dove dovrebbe arrivare il commissario Girolamo Ganci, in realtà il bilancio è stato approvato con notevole anticipo. Almeno rispetto agli altri Comuni. Basta considerare che il Consiglio lo ha già approvato cn la delibera 22 del 20 aprile scorso trasmettendolo a maggio alla banca dati delle amministrazioni pubbliche. E quindi, il commissario può restare a Palermo.


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