Segue la ex e la tartassa di telefonate minacciandola: divieto di avvicinamento per un giovane di Avola

L’ordinanza scaturisce da attività di indagine svolta dal commissariato che ha accertato come l’uomo si sia reso responsabile di reiterati atti molesti e minacciosi nei confronti della vittima

Immagine generica di repertorio

Nella giornata di ieri, agenti del commissariato di Avola hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare del Divieto di Avvicinamento emessa dal Gip di Siracusa, su richiesta del sostituto procuratore Stefano Priolo, a carico di P.A., avolese di 23 anni, già conosciuto alle forze di polizia, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni dell’ex fidanzata.

L’ordinanza scaturisce da attività di indagine svolta dal commissariato che ha accertato come l’uomo si sia reso responsabile di reiterati atti molesti e minacciosi nei confronti della vittima, seguendola per strada nei suoi spostamenti o recandosi sotto la sua abitazione e molestandola mediante numerose telefonate e tramite il ripetuto invio di sms, dal contenuto spesso minaccioso ed ingiurioso.

Inoltre, dalle indagini svolte, è emerso che l’indagato, in due occasioni, è riuscito ad avvicinarsi alla donna, aggredendola e provocandole lesioni, seppure di lieve entità.


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