La Capitaneria di Porto pone sotto sequesto una zona balneare nell’avolese per il ritrovamento di eternit

La Capitaneria di Porto di Siracusa comunica che nella giornata di ieri è stata portata a termine una operazione di polizia ambientale finalizzata alla repressione degli illeciti in materia ambientale e alla tutela della pubblica incolumità.

Infatti, i militari della Delegazione di Spiaggia di Avola, durante l’attività di controllo della fascia costiera, hanno potuto accertare la presenza di materiale eternit abbandonato in maniera indiscriminata sul suolo demaniale marittimo, a pochi passi dal mare di contrada Zuccara del Comune di Avola. I rifiuti abbandonati, in virtù del Decreto legislativo n. 152/2006 (Testo Unico dell’Ambiente) rientrano nella categoria di quelli pericolosi.

Dopo l’accertamento operato dai militari, l’area è stata sottoposta sotto sequestro e delimitata al fine di tutelare la salute pubblica. Il comune ci Avola, nel frattempo interessato dagli uomini della Guardia Costiera di Avola, ha assicurato sull’avvio dell’iter amministrativo per la bonifica dell’area in modo da prevenire danni all’ambiente marino e costiero. Per qualunque informazione e segnalazione attinente le attività della Guardia Costiera è possibile contattare telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481004 o 0931481011. Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostierasiracusa.it


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