Furti in esercizi commerciali di Ragusa: coppia di Avola arrestata dalla Polizia

La coppia, forse, pensava di restare "anonima" grazie all'uso delle mascherine

Immagine di repertorio

Hanno commesso, tra febbraio e maggio, diversi furti all’interno di attività commerciali di Ragusa. Protagonisti un uomo e una donna  di Avola che, con il viso coperto dalle mascherine chirurgiche necessarie per accedere negli esercizi commerciali, pensavano (forse) di non essere riconosciuti. La coppia è stata arrestata dalla polizia a seguito delle indagini condotte dalla Squadra mobile di Ragusa.

Agli arresti domiciliari sono finiti T. A. e N. G. S., entrambi quarantenni che accedevano negli esercizi commerciali in compagnia della figlia minore per poi distrarre i titolari con l’intento di arraffare la merce.

La Squadra mobile, grazie alla visione delle telecamere di sorveglianza e alla comparazione delle immagini che avevano immortalato gli autori dei furti, sono riusciti a risalire all’identità della coppia.

Ad inchiodare alle proprie responsabilità gli arrestati sono state alcune foto postate sui social network e in particolare due segni inconfondibili: una maglietta indossata in uno dei colpi portati a segno e una vistosa fasciatura al braccio destro. N. G. S. era stata già destinataria del foglio di via obbligatorio dal Comune di Ragusa, emesso dalla questura di Ragusa.


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