Botta e risposta tra l’associazione di Promozione Sociale Avvenire Sud E.T.S. e il Comune di Avola in merito alla proposta di organizzare una fiaccolata cittadina in memoria del Giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, in occasione del 19 luglio.
La richiesta ufficiale è stata trasmessa al Comune di Avola tramite Pec il 17 giugno 2026, con la volontà di offrire alla città un momento sobrio, unitario e partecipato dedicato alla memoria, alla legalità e all’impegno civile, coinvolgendo cittadini, associazioni, volontari e realtà del territorio. “Fin dall’inizio, Avvenire Sud aveva manifestato piena disponibilità a concordare con l’Amministrazione comunale, gli uffici competenti e il Comando di Polizia Municipale ogni eventuale modifica al percorso, agli orari o alle modalità organizzative, nella convinzione che l’iniziativa potesse integrarsi con eventuali altre commemorazioni promosse sul territorio – si legge in una nota -. La risposta del Comune è però pervenuta soltanto il 13 luglio, a distanza di quasi un mese dalla richiesta e a soli sei giorni dalla ricorrenza del 19 luglio. Una tempistica che, di fatto, ha reso impossibile programmare con la necessaria serenità un evento pubblico, che richiede tempi adeguati per il coordinamento organizzativo, il coinvolgimento delle associazioni, dei volontari e dei cittadini, nonché per tutti gli adempimenti connessi. La risposta tardiva ha avuto inoltre un’ulteriore conseguenza: non ha consentito all’associazione di valutare e proporre per tempo la medesima iniziativa presso altri Comuni del territorio che avrebbero potuto accoglierla, compromettendo così la possibilità di realizzare comunque un momento di commemorazione in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio. L’esperienza maturata lo scorso anno nel Comune di Noto, dove Avvenire Sud ha organizzato la stessa fiaccolata, dimostra come una interlocuzione tempestiva tra Amministrazione e associazioni renda possibile programmare e realizzare iniziative di alto valore civico. In quell’occasione, infatti, il riscontro ricevuto nei tempi utili ha consentito di pianificare l’evento con efficacia, favorendo la collaborazione istituzionale e la partecipazione della comunità”.
Avvenire Sud esprime rammarico per quella che ritiene un’occasione mancata per la città di Avola e rinnova il proprio impegno a promuovere iniziative culturali, sociali e civiche ispirate ai valori della partecipazione, della responsabilità e del servizio alla comunità, nella convinzione che la memoria delle vittime della mafia rappresenti un patrimonio comune da custodire e valorizzare attraverso la collaborazione tra istituzioni e società civile.
“Il nostro intento – sottolinea il presidente Simone Stillittano – non è alimentare polemiche, ma rappresentare con trasparenza i fatti. C’è certamente rammarico, ma questo non nasce dalla scelta dell’Amministrazione di organizzare una propria commemorazione, che rispettiamo, né dal mancato patrocinio alla nostra iniziativa. Nasce piuttosto dall’assenza di un’interlocuzione tempestiva. Una proposta presentata con largo anticipo avrebbe potuto essere oggetto di un confronto, consentendo di valutare forme di collaborazione, integrazione o eventuali soluzioni alternative. È questo, e soltanto questo, il senso della comunicazione che abbiamo ritenuto doveroso rivolgere ai nostri associati, ai volontari, alle realtà associative interessate e alla cittadinanza. La risposta giunta a ridosso della ricorrenza invece, pur rappresentando un riscontro formale, non ha consentito di organizzare adeguatamente l’evento nè di individuare soluzioni alternative”.
Non si fa attendere la replica dell’assessore alle Relazioni con il Territorio e al Verde Pubblico e decoro Gioacchino Trapani, intervenendo in merito alle osservazioni avanzate dall’associazione Avvenire Sud sulla commemorazione del 19 luglio e dal nuovo Gruppo politico Avolese Futuro Nazionale con Vannacci-Avola 1058: “la memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta non ha certamente bisogno di sovrapposizioni né di rivendicazioni. È un patrimonio di tutta la comunità e deve continuare a rappresentare un momento di unità, partecipazione e rispetto delle istituzioni – dichiara – L’Amministrazione comunale aveva già programmato da tempo la manifestazione commemorativa dedicata a Paolo Borsellino, inserendola nel calendario ufficiale dell’Estate Avolese. Il fatto che il programma sia stato reso pubblico successivamente non significa affatto che l’iniziativa non fosse già stata definita e organizzata, con il necessario iter autorizzativo e tutti gli accorgimenti richiesti per il corretto svolgimento dell’evento. Per questo motivo non comprendiamo la polemica sollevata rispetto a una richiesta che aveva la stessa finalità di una manifestazione già prevista dall’Ente. Il nostro unico obiettivo è sempre stato quello di offrire alla città un momento condiviso di riflessione e memoria, valorizzando una ricorrenza che appartiene a tutti”.
Trapani precisa inoltre che tutte le istanze presentate al Comune vengono istruite e riscontrate dagli uffici competenti nel pieno rispetto della normativa vigente e dei termini previsti dalla legge. “È quindi del tutto fuori luogo lasciare intendere omissioni o mancate risposte, poiché l’azione amministrativa segue il regolare iter procedimentale previsto per ogni richiesta. Rinnoviamo quindi l’invito all’associazione Avvenire Sud e al gruppo politico Vannacci, così a tutte le realtà del territorio e all’intera cittadinanza a partecipare alla commemorazione del 19 luglio – conclude -. Ci ritroveremo infatti domenica in piazza Cutuli Pantanello attorno a una barca installazione che abbiamo lì collocato, simbolo di rinascita e della rotta della legalità. Sono questi i messaggi che a perenne memoria dobbiamo portare nella nostra città per diffondere valori positivi e onorare il sacrificio di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta, nel segno dell’unità, dell’impegno civile e del rispetto reciproco che il magistrato ci ha insegnato con il suo esempio. Il futuro si costruisce insieme, nel nome di questi valori”.

