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Crisi economica, il Gal Eloro in aiuto delle imprese danneggiate dalla pandemia anche ad Avola

Un aiuto concreto che il GAL Eloro mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese del comprensorio elorino per rispondere in modo efficace alla crisi sanitaria pandemica, sostenendo il capitale circolante e rilanciando la propensione agli investimenti.

L’emergenza sanitaria da “Covid-19” ha determinato un sicuro impatto negativo sul sistema economico imprenditoriale italiano ed ha colpito duramente la quasi totalità dei settori produttivi, in particolar modo quelli del turismo e della cultura. Anche il tessuto produttivo dell’area GAL non è stato risparmiato dalla crisi economica determinata dalla pandemia, con un decremento significativo della liquidità di tutte le microimprese operanti sul territorio, specialmente per quelle operanti nei settori del turismo e della cultura, le più danneggiate anche dalle disposizioni normative nazionali e regionali in tema di contenimento dell’emergenza.

Per venire incontro alle esigenze delle imprese, tra  Regione e Gal Eloro è stata sottoscritta, in data 22/06/2020, specifica intesa per la revisione della Strategia del Pal “Eloro 2020”, in seguito approvata dall’Assemblea dei Soci il 13/08/2020 e successivamente ratificata dal CdA del Gal Eloro il 09/08/2021.

La revisione del Pal “Eloro 2020” si è concretizzata nella creazione della nuova azione 2.1.3- Sostegno al capitale circolante delle imprese colpite dalla pandemia, finalizzata a sostenere il capitale circolante delle Mpmi al fine di rispondere in modo efficace alla crisi sanitaria pandemica, nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti comunitari, e rilanciare quindi la propensione agli investimenti. L’azione si sostanzia in una procedura a sportello con una dotazione complessiva di 1.760.000,00, per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto nella misura del 100% sino ad esaurimento della dotazione finanziaria, distribuita tra tutte le istanze utilmente presentate entro i termini temporali di ricezione.

Il contributo è concesso nella misura massima di 5.000 euro per ciascuna impresa richiedente e sarà calcolato sulla base del rapporto tra dotazione finanziaria e numero di istanze utilmente presentate entro i termini di presentazione delle istanze.

I Beneficiari dell’azione sono le Microimprese come classificate ai sensi dell’allegato I, art. 2, del Reg. (UE) n. 651/2014, in forma singola o associata:

– con sede legale e/o operativa nel territorio di area Gal, ossia nei Comuni di: Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini;

– regolarmente costituite e iscritte come attive al 31/12/2019 nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito alla Camera di commercio competente;

– operanti, con attività primaria alla data del 31/12/2019, in uno dei codici Ateco stabiliti dal Dip. Regionale Attività Produttive per la presente Azione;

– che non presentano le caratteristiche di impresa in difficoltà alla data del 31/12/2019, ad eccezione di quanto previsto dalla Comunicazione della Commissione 2020/C218/03;

– che si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di scioglimento o liquidazione e non essendo sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata;

– che sono in regola con la normativa antimafia, in particolare attestando la insussistenza di cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’art.67 del D.Lgs. 159/2011;

– i cui soci, amministratori e direttori tecnici non siano stati condannati con sentenze passate in giudicato, o con decreti penali di condanna irrevocabili, o con sentenze ex art.444 c.p.p. per uno dei reati elencanti all’art. 80, co. 1, D.Lgs. 50/2016;

– che non sono stati destinatari, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca;

– che sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali di legge (Durc regolare).

L’avviso pubblico per la partecipazione alla procedura sarà emanato dal Dipartimento Regionale delle Attività Produttive entro il 2021.


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