Non bastano un primo tempo da assoluto padrone del campo e il doppio vantaggio al Calcio Avola 1949 per avere ragione tra le mura amiche dell’Acquedolcese. I ragazzi di mister Sirugo partono forte: si fanno pericolosi con Alfò, Gazzara e Fratantonio e alla mezz’ora sono già avanti di due reti. La prima è firmata da Dos Santos, con un sinistro a ribadire in rete una respinta del portiere ospite. La seconda è di Montagno: prende palla ai 30 metri e senza pensarci lascia partire un destro che finisce nell’angolo alto alla sinistra del portiere. Prima dell’intervallo gli ospiti accorciano con un tiro da fuori area di Barbera. Nel secondo tempo rossoblù pericolosi con un sinistro di Fratantonio. All’ultimo minuto regolamentare il pareggio degli ospiti con Pinto, che sorprende la difesa rossoblu e corregge in rete una punizione calciata dalla trequarti.
Sabato anticipo in trasferta contro la Polisportiva Gioiosa.
A fine gara le parole del tecnico Attilio Sirugo: “Una partita che ci lascia parecchia delusione perché per come l’avevamo approcciata non c’era nulla che facesse presagire a una fine del genere. Abbiamo avuto un ottimo impatto, abbiamo creato tante occasioni. Abbiamo preso un gol evitabilissimo, partito da un nostro errore. È li che abbiamo cominciato a perdere sicurezza e coraggio. Abbiamo cominciato a subire la gara. Nel secondo tempo la partita ha assunto ritmi blandi e abbiamo giocato alla pari. Ma nell’aria c’era quella insicurezza, quella paura che potesse arrivare il gol del pari. Questa è la delusione più grande: non ho mai visto i miei giocatori affrontare una partita con paura e poco coraggio. Una cosa che cii deve fare pensare. Ne parlerò con i ragazzi in settimana, ma intanto la responsabilità è completamente e pianamente mia”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
