Spiaggia pulita (grazie a collaborazioni tra amministrazione comunale e centro Sprar e le giornate volontarie) e finalmente senza pneumatici, bottiglie di vetro e di plastica e rifiuti di ogni genere, tanto cge furono raccolti 150 sacchi di immondizia.
Tre eco-punti per la raccolta differenziata e una decina di cestini su tutto l’arenile e ancora l’installazione delle pedane e stradine per raggiungere la battigia dalla strad, quindi toccherà alle docce e ai bagni chimici. Avola sembra prepararsi a una stagione estiva da protagonista e non più da comprimaria per il settore turistico balneare.
L’amministrazione annovera un lungomare riqualificato, il depuratore attivo e i lavori di salvaguardia alle coste avviati, così cerca di aggiungere altri servizi, da quello di salvataggio dei bagnanti all’antiincendio sulle spiagge più frequentate per passare al wi-fi libero. Se ciò basterà non è ancora possibile saperlo, nel frattempo anche gli operatori turistici intendono promuovere i prodotti tipici e si sono sperimentati la “shopping card”. Ci sono le carte, si attende il via al gioco.
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