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Avola, un successo l’edizione numero 17 di Bicincittà nel nome della Pace nel Mondo

Massiccia la  partecipazione delle associazioni e di semplici cittadini

L’edizione numero 17 di “Bicincittà” è stata “in nome della pace”. Non  una semplice passeggiata in bicicletta, dunque, quella organizzata ancora una volta dalle Associazioni in rete di Avola, ma un evento che ha offerto l’opportunità di riscoprire zone poco conosciute della città, di monitorare lo stato in cui si trovano gli spazi verdi, in particolare quelli periferici. Non solo: l’itinerario scelto della camminata ha tenuto conto di luoghi simbolici dove sostare per lanciare messaggi di impegno civile e di educazione alla legalità. “Ma la motivazione di fondo dell’evento è l’educazione ad una mobilità sostenibile da far passare, in sinergia, attraverso i momenti e gli spazi educativi che la scuola, la famiglia, le parrocchie e le associazioni di volontariato devono creare” si legge in una nota diffusa dagli organizzatori.

La passeggiata ecologica è partita da piazza Baden Powell, come omaggio agli Scout AGesci Avola3 in occasione del loro anniversario “una bicincittà che ci farà ricordare gli orrori della guerra qui ad Avola, circa 80 anni fa – continua la nota –
Lo facciamo per non dimenticare… che dobbiamo fare qualcosa per fermarla, convinti che “nessuno dei mali che si vuole eliminare con la guerra è un male così grande come la guerra stessa” … che quindi non è mai troppo tardi per la pace“.

Soste, dunque, ai monumenti ai Caduti, con letture significative sul tema della giornata e al cortile Barberino dove trovarono la morte Giuseppe Borbone e un gruppo di soldati.

Sono stati considerati eroi e nessuno lo mette in dubbio … ma penso che sarebbe meglio dire che sono stati vittime di una propaganda che voleva che i confini della patria non si fermavano da questa parte del mediterraneo, ma continuavano in Libia e ancora più lontano.
Vittime doppiamente … ragazzi di poco più di 20/25 anni a cui veniva detto di andare a combattere fino alla morte!


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