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Avola, un successo la prima edizione del “Paru festival”, il primo di genere “conduction”

Tre giorni al centro culturale giovanile

Prima, riuscitissima edizione del “Paru festival”, il primo del genere “Conduction” nel sud est siciliano.

Si tratta di una performance di improvvisazione che richiede un numero flessibile di strumentisti. Il “Paru”, organizzato dall’artista Simone Grande, ha visto il coinvolgimento, per tre giorni, al centro giovanile culturale di musicisti e live painter.

Capacità di improvvisazione, ascolto dell’altro, sensibilità, rispetto degli spazi e degli interventi altrui. Questo ciò che è richiesto agli artisti di “conduction” che durante la performance, sono stati guidati da Grande, musicista e compositore avolese che vive e lavora a Bologna, qui in veste, appunto, di  “conductor”. Con un sistema di segni e/o gesti, Grande ha dato istruzioni rispetto al tipo di materiale sonoro da riprodurre senza alcuna indicazione rispetto all’altezza. Nel frattempo, una live painter dava “forma” grafica al suono su una tela poggiata a terra.

L’obiettivo era quello di creare una dimensione inclusiva, musicale e collettiva

La priorità, nel “conduction” è data alla spettromorfologia (timbro, articolazione e occupazione dello spazio in
termini di frequenze) del suono, al sound generale, all’atmosfera che verrà a crearsi.
Non è importante riconoscere una forma di ciò che verrà percepito e se qualificare l’azione artistica in corso come giusta o sbagliata: il processo ed il costante feedback tra conductor e musicisti è ciò che verrà promosso affinché si valorizzi una dimensione dell’ascolto e della fruizione della musica alternativa capace di differenziarsi tra le ormai obsolete forme di cui fruiamo. Questi tutti gli artisti coinvolti:

Marco Caldarella: basso elettrico
Corrado Lentini: percussioni
Sebastiano Cicciarella: synth
Gianni Grande: chitarra elettrica
Giuseppe Caldarella: computer, live electronics
Lorenzo Bardarè: tromba e live electronics
Guglielmo Cocchini: trombone
Gabriele Battaglia: basso elettrico e oggetti
Claudio Garofalo: trombone
Alessia Casalino: violino elettrico
Corrado drago: voce e oggetti
Judyta Krawczyk: live painting

Alla giornata conclusiva hanno preso parte anche il sindaco Rossana Cannata e l’assessore allo spettacolo Luciano Bellomo


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