Avola, un “posto occupato” al Di Maria per ricordare Loredana Lopiano

In piazza anche un flash mob con gli studenti delle scuole avolesi

Una panchina rossa per Loredana e tutte le vittime di femminicidio è stata inaugurata ieri all’ospedale Di Maria. A un anno dalla scomparsa di Loredana Lopiano (l’infermiera uccisa davanti all’uscio della propria abitazione dall’ex fidanzato della figlia), Doride, Asp e Comune di Avola hanno voluto ricordare la donna, dedicandole simbolicamente un “posto occupato” “perché chiunque si sieda su questa panchina possa ricordare, e combattere e unirsi a chi ogni giorno combatte la violenza sulle donne –ha detto il sindaco Cannata durante la cerimonia di inaugurazione – abbiamo scelto di destinare alle vittime di violenza, tra l’altro, un immobile confiscato alla mafia per realizzare concretamente un progetto dedicato alla tutela e all’accoglienza”. Tanti i presenti: i familiari di Loredana, il sindaco Cannata, il maresciallo del comando Carabinieri Avola Claudio Toro, l’ispettore superiore di Ps Riccardo Concas, l’onorevole Ars Rossana Cannata, il direttore sanitario Asp Rosario Di Lorenzo, insieme con Adalgisa Cucè referente provinciale “Codice Rosa”, Tea Romano e Gabriella Tiralongo di Doride , l’assessore alle pari opportunità Simona Caldararo, Lucia Piccione di Consulta comunale femminile, oltre ai numerosi colleghi di Loredana, che svolgeva il servizio al reparto di oncologia e dove tutti la ricordano con affetto.

Un gesto per ricordare la nostra operatrice Loredana – ha detto il direttore  Di Lorenzo – ma anche un simbolo fortissimo della lotta per l’eliminazione della violenza di genere, in cui siamo impegnati tutti, da Asp fino alle forze dell’ordine. Mi preme ricordare, poi, che è attivo il codice rosa, un percorso di accoglienza al pronto soccorso dedicato a chi subisce violenza“.

L’iniziativa si inserisce all’interno della rassegna “Donne in cammino”, organizzata dal centro antiviolenza Doride in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. “Nell’ambito del Piano degli interventi per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere relativo al 2019/2020 il governo Musumeci ha infatti dato il via libera a tre milioni di euro da destinare all’assistenza e al sostegno alle donne vittime di abusi e ai loro figli minori, attraverso aiuti nei settori psico-sociali, sanitari e culturali, finalizzato a prevenire, contrastare e monitorare il fenomeno” ha detto l’onorevole Rossana Cannata.

Poco prima, sempre nell’ambito della rassegna, in piazza Umberto I gli studenti delle scuole avolesi hanno preso parte a un flash mob con uno “speaker corner”.


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