Avola, terminato il “Grand Tour” degli studenti del Majorana

I ragazzi hanno avuto la possibilità di studiare la lingua inglese e esplorare gli splendidi scenari naturalistici e le città d'arte della Scozia

Si è concluso il progetto Pon FSE “ Competenze di Cittadinanza Europea mobilità transnazionale-città di Edimburgo” dal titolo “Cittadini europei sulle orme dei viaggiatori del Grand Tour”, finalizzato a formare nei giovani d’oggi una coscienza europea basata sull’accettazione dei valori della tolleranza, dell’umanità, della fratellanza e della diversità. Grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea e alla collaborazione, in fase di stesura ed attuazione del progetto, del Dirigente Scolastico prof. Fabio Navanteri, del DSGA dell’Istituto Dott.ssa Angelina Puglisi e delle Docenti Ivana Magliocco e Margaret Portuesi, 15 studenti dell’Istituto hanno potuto usufruire di una formazione linguistica di 60 ore e di un soggiorno della durata di 21 giorni a Edimburgo. Il viaggio di studio e ricerca in Scozia ha permesso agli alunni, non soltanto di approfondire la lingua inglese, ma anche di conoscere i luoghi e il paesaggio che hanno dato i natali al viaggiatore scozzese Patrick Brydone autore dell’ opera “ A Tour Through Sicily and Malta”.

Prendendo come modello i viaggiatori britannici che, dal 600 fino all’800, hanno considerato il viaggio in Italia alla scoperta della cultura, dei beni architettonici e delle tradizioni come viaggio di formazione nell’Europa preunitaria, gli studenti del Majorana hanno effettuato il percorso inverso, partendo da quei luoghi che hanno contribuito alla formazione dei giovani viaggiatori del Grand Tour per andare alla scoperta dei territori, del patrimonio artistico e culturale da cui essi provenivano, al fine di fare un raffronto tra la cultura dell’Europa preunitaria e quella dell’Europa Unita” oggi.

Durante il loro soggiorno in Scozia, gli studenti hanno seguito un corso di lingua Inglese presso la prestigiosa Scuola di Lingue ELA- Edimburgh, ed hanno anche avuto l’opportunità di visitare i luoghi di maggiore interesse artistico e culturale, di fare amicizie e confrontarsi, cogliendo somiglianze e differenze con gli altri cittadini europei . L’esperienza fatta ha, senza dubbio, contribuito a far acquisire agli studenti maggiore consapevolezza del fatto che essere cittadini europei comporta impegno civile, rispetto per le differenze, solidarietà, fratellanza, poiché le civiltà non si sviluppano nell’isolamento, ma nel confronto.Gli allievi sono stati accompagnati dalle docenti Giuseppina Bianca,Ivana Magliocco, Donatella Minardi e Gabriella Russo.

Un grazie agli studenti che si sono comportati in modo encomiabile” dicono i referenti del progetto


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