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Avola, tartarughe marine: volontari in azione di notte per salvare le uova

Le tartarughine non sono ancora pronte; il maltempo e le forti mareggiate  avrebbero causato la perdita delle uova

Salvataggio d’emergenza per le 70 uova di tartaruga marina del borgo marinaro di Avola. Un intervento tempestivo per scongiurare il pericolo di perdita dell’ultimo nido ancora non “schiuso” della costa avolese. Si tratta delle uova deposte da una tartaruga marina a metà agosto sulla spiaggia (in quel periodo zeppa di turisti e residenti) del borgo marinaro. A causa del forte maltempo degli ultimi giorni, si è reso necessario un vero e proprio intervento di salvataggio compiuto nelle ore notturne.

Le mareggiate non daranno tregua in questi giorni e loro non sono ancora pronte” racconta la biologa Oleana Prato di Wwf Life Euroturtle, che si è occupata della messa in sicurezza e del censimento dei nidi di tartaruga marina sulla costa ionica. Mentre, infatti, tutti gli altri nidi hanno completato la schiusa, questo, deposto tardivamente rispetto a tutti gli altri, non è ancora pronto.

Le uova completamente in acqua, sono state assicurate in un posto più tranquillo  e meno illuminato – conclude Prato – Indispensabile l’aiuto di Carmen Attardi e Viviana Falesi


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