Avola, Tari, Tosap e canone idrico: in Consiglio comunale si discuterà di esenzione e riduzioni

I consiglieri chiedono che sia predisposta una delibera impartendo le linee di indirizzo alle quali dovranno attenersi gli uffici

Saranno due le mozioni in discussione il 15 maggio, presentate dai consiglieri di opposizione e in una di queste si chiede all’amministrazione di impegnarsi per chiedere le dimissioni dei vertici Asp di Siracusa.

La prima riguarda i tributi comunali, nello specifico, i consiglieri  Gaetano Sano, Nino Amato, Antonino Inturri, Fabrizio Alia, Francesco Tardonato, Stefania Caldarella, Sebastiano Rossitto, chiedono che sia predisposta una delibera impartendo le seguenti linee di indirizzo alle quali dovranno attenersi gli uffici: l’esenzione del pagamento della Tari dall’1/03/2020 al 30/06/2020 per le attività economiche e professionali che sono state costrette a chiudere dai Dpcm che si sono succeduti e un riduzione della stessa, pari al 50%, dall’1/07/2020 al 31/10/2020; la riduzione della Tari, nella misura del 25%,  dall’1/03/2020 al 30/06/2020 per tutte le altre attività economiche e professionali e le utenze private; l’esenzione del pagamento del canone idrico integrato dall’1/03/2020 al 30/06/2020 per le attività economiche e professionali che sono state costrette a chiudere dai Dpcm che si sono succeduti e una riduzione dello stesso, pari al 50%, dall’1/07/2020 al 31/10/2020.

La riduzione del canone idrico integrato, nella misura del 25%,  dall’1/03/2020 al 30/06/2020 per tutte le altre attività economiche e professionali e le utenze private; l’esenzione del pagamento della Tosap dall’1/03/2020 al 30/06/2020 per le attività economiche  che sono state costrette a chiudere dai Dpcm che si sono succeduti e una riduzione della stessa, pari al 50%, dall’1/07/2020 al 31/10/2020 e, infine, il versamento delle rate di tutti i piani rateali autorizzati a seguito di avvisi di accertamento, le cui scadenze sono ricomprese tra il 9 marzo ed il 31 agosto 2020, è posticipato di 6 mesi e che le somme posticipate siano rateizzate successivamente senza interessi. In realtà, su tale tema l’amministrazione è già intervenuta con esenzioni e/o riduzioni, disposte dalla Giunta come indirizzo ai propri uffici (saranno determinati con un successivo provvedimento in base ai fondi stanziati dai Governi nazionale e regionale).


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo