Avola, sparò a un conoscente: pena ridotta in appello per il netino Antony Calvo

Accolta la richiesta di concordato avanzata dalla difesa di Calvo

Ridotta, dalla Corte di Appello di Catania, la pena per Antony Calvo, il 26enne netino, già condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per il tentato omicidio di Francesco Munafò e porto illegale di arma da fuoco.

All’udienza dell’8 luglio, la Corte di Appello di Catania, in accoglimento della richiesta di concordato avanzata dalla difesa dell’imputato, l’avvocato Alvise Troja del Foro di Siracusa,  ha, infatti, rideterminato la pena inflitta all’imputato riducendola a 7 anni e 4 mesi  di reclusione. La vicenda ha avuto inizio nel luglio del 2018 ad Avola, quando  Calvo ferì, con un colpo di arma da fuoco, il Munafò che fu raggiunto di striscio alla tempia.

Il 26enne impugnò una pistola calibro 9, detenuta illegalmente e sporgendosi dal finestrino dell’auto sulla quale si trovava, sparò un colpo all’indirizzo del malcapitato non prima di avergli gridato qualcosa. Il gesto dovuto, a quanto pare, a motivi passionali


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo