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Avola, scontro tra PD e sindaca Cannata: “Troppa propaganda”. La replica: “Noi rispondiamo con i fatti”

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Il municipio di Avola

Si accende il confronto politico ad Avola tra il Partito Democratico e la sindaca Rossana Cannata sul bilancio dell’azione amministrativa e sulla comunicazione istituzionale. Da una parte il circolo cittadino del PD accusa l’amministrazione di enfatizzare interventi ordinari presentandoli come opere straordinarie; dall’altra il primo cittadino rivendica una programmazione “senza precedenti” e invita l’opposizione a confrontarsi con i risultati.

Nel documento diffuso dal Circolo PD “2 dicembre 1968”, i democratici contestano quello che definiscono un uso sempre più orientato alla comunicazione da parte della sindaca. “È da qualche tempo che la sindaca Cannata – accusano i Dem -, impegnata a tempo pieno in attività itinerante, ha instaurato una nuova tecnica di comunicazione istituzionale, sempre più orientata alla diffusione di immagini e video e farcita di dichiarazioni che tendono a presentare come straordinari interventi che, in realtà, rientrano nella normale attività di una qualunque amministrazione comunale”.

Secondo il PD, anche il rifacimento di tratti di asfalto viene presentato come una vera e propria riqualificazione urbana. “Riqualificare un quartiere significa ben altro che limitarsi a rifare il manto stradale – prosegue il PD -. Vuol dire realizzare opere di urbanizzazione primaria e secondaria, potenziare i servizi essenziali e creare un sistema infrastrutturale capace di migliorare concretamente la qualità della vita“.

I democratici sostengono che numerose contrade, tra cui Piccio, Zuccara, Cicirata e Gallina, continuino invece a soffrire di gravi carenze infrastrutturali. Nel mirino finiscono anche alcune opere considerate strategiche. “Che fine hanno fatto il Centro Agroindustriale e il progetto del porto? Sono ormai scomparsi dall’agenda politica?“.

Il PD richiama inoltre i ritardi della strada portuale, il cui cantiere è fermo dopo l’interdittiva antimafia nei confronti dell’impresa appaltatrice, e della nuova area di maxiemergenza, annunciata nel 2022 ma ancora non completata. Per il Partito Democratico “lo sviluppo di una città non si misura dalla capacità di trasformare l’ordinaria amministrazione in propaganda, ma dalla realizzazione delle opere strategiche che ne determinano il futuro“.

Immediata la risposta della sindaca Rossana Cannata, che respinge integralmente le accuse. “Colpisce che il Partito Democratico definisca propaganda ciò che, semplicemente, è il dovere di un’Amministrazione: informare i cittadini su come vengono impiegate le risorse pubbliche e sullo stato di avanzamento degli interventi“.

Per il primo cittadino, comunicare lavori, cantieri e finanziamenti rappresenta un obbligo nei confronti della comunità. “Se comunicare i lavori realizzati, i cantieri aperti, i servizi attivati e i finanziamenti ottenuti – prosegue il primo cittadino di Avola – significa essere presenti sul territorio, continueremo a farlo ogni giorno, con trasparenza e senso di responsabilità“.

Cannata difende anche gli interventi contestati dal PD. “La manutenzione straordinaria delle strade, la messa in sicurezza della viabilità, gli interventi nelle contrade, gli investimenti sull’efficientamento energetico e il recupero degli spazi pubblici non sono maquillage, ma opere concrete che migliorano sicurezza, decoro e qualità della vita“.

Il sindaco di Avola rivendica poi il lavoro svolto sulle opere di maggiore rilievo. “Questa amministrazione, in continuità con la precedente – dice ancora -, sta portando avanti una programmazione senza precedenti“.

Tra gli interventi elenca la difesa della costa, la messa in sicurezza del territorio, nuovi asili nido, investimenti sull’edilizia scolastica, impianti sportivi, il potenziamento del cimitero comunale e la realizzazione di nuovi musei. Sulla strada portuale, Cannata ricorda come i ritardi siano stati determinati dall’interdittiva antimafia che ha colpito l’impresa esecutrice. “Gli uffici hanno dovuto rispettare rigorosamente le procedure previste dalla legge. Oggi, conclusi gli adempimenti necessari, il cantiere è nella fase di riavvio“.

Analoga posizione sull’Area Attendamenti di Protezione Civile, definita dalla Cannata “un’infrastruttura strategica fortemente voluta e oggi finalmente in fase di realizzazione», e sul Centro Agroindustriale, che, assicura la sindaca, «non è affatto scomparso dall’agenda politica ma è inserito nella programmazione dell’Ente“.

La conclusione è affidata a una replica diretta all’opposizione. “Noi preferiamo parlare con i fatti – conclude il sindaco -. Lo dimostrano i cantieri aperti, i finanziamenti ottenuti, i servizi attivati, i riconoscimenti conquistati da Avola e una programmazione che continua a guardare al futuro. La differenza è semplice: c’è chi si limita a commentare le opere e chi, ogni giorno, lavora per realizzarle“.