Avola, “scienze: sperimento e comprendo”: gli alunni del “E. De Amicis” in visita al depuratore e al Ccr

I piccoli hanno avuto due guide d'eccezione: il sindaco Cannata e il direttore tecnico Ventura

Sono stati accolti dal primo cittadino Luca Cannata e dal direttore tecnico del Comune di Avola, Bruno Ventura, i piccoli delle classi quinte del De Amicis che, insieme con i loro genitori, hanno preso parte alle visite guidate di un progetto Pon nelle  strutture del Comune più strettamente legate alla tutela dell’ambiente e del Territorio, il centro comunale di raccolta e il depuratore.

I piccoli hanno avuto modo di comprendere il funzionamento del Ccr e del depuratore comunale di contrada Zuccara (inaugurato nel 2014) e di vedere le diversi fasi attraverso cui l’acqua reflua viene depurata prima di essere immessa in mare attraverso la condotta. “Ringrazio i docenti e i referenti di questo progetto pon, grazie al quale i piccoli hanno avuto modo di capire come funzionano effettivamente queste due impianti così importanti per la tutela dell’ambiente – ha detto il sindaco Cannata – sia il ccr sia il depuratore, come hanno appurato i ragazzi e i loro genitori, sono pienamente efficienti. È importante per i più giovani iniziare a comprendere il lavoro dell’impiantistica comunale e gli sforzi dietro a un mare cristallino, un ambiente pulito e la raccolta differenziata che permette anche di avere uno sconto in bolletta

Cannata, poi, ha anche auspicato un maggior numero di progetti simili e, dunque, più visite guidate per gli studenti degli istituti avolesi.

Il progetto Pon “Scienze: Sperimento e comprendo” è stato curato dalla tutor Michela Loreto e dall’esperto esterno Salvo La Delfa e ha avuto l’obiettivo di aggiungere al percorso formativo degli studenti della scuola primaria un modulo didattico di carattere pratico-laboratoriale tale da permettere di approfondire alcuni aspetti delle scienze e, in particolare, della chimica, della biologia e della fisica. Durante gli incontri sono stati diversi gli argomenti trattati: dalla costruzione di una pila alle analisi degli alimenti, dallo studio dell’acqua (con relativa lettura dell’etichetta delle bottigliette) ai rifiuti. Gli argomenti sono stati tutti affrontati eseguendo ogni volta esperienze laboratoriali che hanno coinvolto in maniera pratica gli alunni. Soddisfatta la dirigente scolastica Stefania Stancanelli, che ha così commentato: “I nostri studenti, attraverso questo progetto, hanno potuto effettuare esperimenti ed esperienze laboratoriali comprendendo meglio il metodo scientifico, rafforzando le loro competenze di base e acquisendo le competenze specialistiche necessarie per il prosieguo dei loro studi”.


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