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Avola, Santuccio: “Vogliamo un grande porto turistico e non un porticciolo da venti posti”

Noi, e credo la maggior parte dei cittadini avolesi, vogliamo un grande porto turistico che rappresenti la porta d’accesso al Val di Noto e a tutto il sud est siciliano, e non un porticciolo da venti posti che lasci spazio a improbabili stabilimenti balneari proposti da amici e parenti. Se si realizza il porto la nostra città potrà contare su un flusso turistico che darà opportunità di guadagno a tanti per le attività di indotto che verranno a crearsi, comprese aziende nel settore del trasporto turistico, per non parlare dell’incremento della domanda per le attività commerciali, turistiche e ricettive già esistenti, o lo stimolo che verrà a crearne di nuove“. Corrado Santuccio, segretario del Partito democratico di Avola, ha presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale in merito al porto turistico, in attesa della conferenza dei servizi (Leggi Qui).

Se al contrario non si realizza l’opera, lasciando campo libero a qualche attività economica minore, la dimensione dei flussi turistici diretti in città non varierà in maniera significativa e a guadagnarci saranno poche e selezionate persone, come ad esempio i proponenti di uno stabilimento balneare – aggiunge – Anzi, il sindaco può dire alla città di chi si tratta? I progetti che intende realizzare a Mare Vecchio sono complementari alla realizzazione del porto turistico oppure sono funzionali ad altre iniziative economiche? Si badi bene che in questo momento si stanno confrontando due visioni diverse di città e di sviluppo: da un lato quella dell’amministrazione Cannata, che rischia di isolare la città, dall’altro lato la nostra, che punta a fare di Avola lo snodo logistico del turismo per tutto il sud est siciliano. Da una parte c’è una spiaggia con un lido e qualche centinaio di bagnanti, dall’altra una città meta ogni anno di migliaia di turisti. Ecco la differenza politica tra noi e Cannata: fra i tanti e i pochi noi scegliamo di difendere gli interessi dei tanti“.


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