In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Avola ha promosso una serie di iniziative diffuse sul territorio, coinvolgendo scuole, associazioni, istituzioni e cittadini in momenti di educazione, memoria e partecipazione attiva. “Avola continua a scegliere la strada della consapevolezza e della responsabilità: educare, conoscere, ricordare – dichiara il sindaco Rossana Cannata -. È così che si costruisce una comunità più sicura e più giusta”.
Ieri mattina il Consiglio Comunale dei Ragazzi, assieme all’Amministrazione, ha inaugurato una nuova panchina rossa in piazza Denaro, collocata accanto all’opera di street art di Salvo Muscarà, dedicata alla forza, al coraggio e alla dignità delle donne. I giovani amministratori hanno incontrato le Forze dell’Ordine e visitato il Centro Antiviolenza Doride, toccando con mano cosa significhi cittadinanza attiva: conoscere luoghi, istituzioni e strumenti di tutela presenti nella comunità. Un importante progetto di street art che è proprio dedicato alla donna, un intervento artistico che racconta – attraverso il linguaggio visivo – il valore della libertà, dell’autodeterminazione e del rispetto. Un’opera che non è solo decorazione urbana, ma un invito permanente a riflettere e a riconoscere la dignità di ogni persona.
Una seconda panchina rossa è stata inaugurata in piazza Baden Powell della Pace, iniziativa promossa dal Lions Club di Avola con il presidente Gibilaro, il direttivo e il Vice Governatore, con il sostegno dei Bikers Avola. Un gesto simbolico collocato in uno spazio frequentato da famiglie e ragazzi, per ribadire un impegno condiviso.
La giornata del 25 novembre è proseguita al Teatro Garibaldi con la rappresentazione “Sentimi Signora”, un momento intenso di riflessione collettiva, frutto del laboratorio teatrale realizzato e promosso dalla amministrazione nell’ambito della rassegna teatrale
Il percorso culturale continuerà sino al 10 dicembre, data in cui ricorre la Giornata internazionale dei diritti umani, con l’evento conclusivo della rassegna stessa. Un ultimo appuntamento che chiuderà simbolicamente il calendario civico avolese dedicato ai temi della dignità, della giustizia sociale e della libertà.
A completare il programma, i principali monumenti della città si sono illuminati di rosso: un segno visibile che abbraccia l’intera comunità e ricorda – anche nelle ore serali – che la lotta alla violenza sulle donne è un impegno che non si esaurisce in una sola giornata.
“Avola – conclude Cannata – continua a costruire consapevolezza attraverso gesti simbolici, arte pubblica, educazione dei più giovani e momenti culturali che parlano alla città. La lotta alla violenza non è un atto isolato: è un percorso collettivo che richiede coraggio, ascolto e impegno quotidiano”.
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