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Avola, Rinasce l’Udc in città. Busà: “pronto a riportarla agli albori di un tempo”

La parola d’ordine è ricompattare l’Udc avolese e lavorare per una grande area di convergenza al centro. Giuseppe Busà, coordinatore de Udc Avola ha le idee chiare.

Ricercatore e studioso di statistica apprezzato in città per la sua fama di analitico e pragmatico, Busà sta attingendo dalla fascia dei cattolici, dagli scontenti del Pd delusi dalle scelte del partito su adozioni gay e unioni civili, e dalle varie anime del centro destra avolese. Al suo fianco ci sono già una schiera di liberi professionisti pronti a mettere a disposizione le loro capacità per un progetto unitario. Fra pochi giorni, Busà ufficializzerà il gruppo direttivo dell’Unione di Centro di Avola e lancerà – da buon statistico – un portale informatico, per dare la possibilità alle famiglie di trasmettere problemi e necessità, per essere affrontati e risolti nelle apposite sedi amministrative.

Abbiamo l’esigenza – dice Busà – di partorire un programma serio e rispondente alle vere esigenze sociali e territoriali che solo con l’ausilio di questionari strutturati per settore o branca produttiva, implementati nel nuovo strumento virtuale, ci potrà fare apprendere quali sono i reali fabbisogni del mondo produttivo di Avola, in maniera tale da poter disegnare una programmazione che non sia alla stregua di una semplice rimodulazione di progetti già esistenti ma uno specchio chiaro e definito della domanda locale”.

Allo scopo di riportare il partito agli albori di un tempo, Busà ha lanciato un appello a tutti i cattolici di Avola e a quanti, nel loro impegno politico rivolto alla tutela della famiglia, volessero condividere un percorso comune e produttivo per il territorio e per la società, ricordando che le porte dell’Udc sono aperte a tutte le persone oneste.

Francesco Midolo


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