Sai 8 su rifiuto del Comune di Avola di consegnare gli impianti del servizio idrico integrato:
“Volendo mantenere un dialogo aperto e costante con l’utenza, Sai8 S.p.A. rende nota l’ultima ordinanza cautelare di accoglimento n. 240 del 14 marzo 2013 del TAR Catania, Sez. III, in riferimento all’appalto per l’affidamento all’esterno del depuratore di Avola.
Il Comune di Avola, che come altri dieci Comuni della Provincia di Siracusa si è rifiutato di consegnare gli impianti del servizio idrico integrato al legittimo gestore SAI8, facendosi scudo della Legge regionale n. 2/2013, ha bandito una gara per l’affidamento dell’impianto di depurazione all’esterno e dunque a soggetti privati.
Ciò è stato un evidente sintomo di come la battaglia per la ri-pubblicizzazione dell’acqua venga strumentalizzata secondo le necessità del momento, avendo il Comune di Avola deciso per l’affidamento ad un soggetto privato e non per una gestione “pubblica” a sue cure e spese. SAI8, vedendosi così lesa in un suo diritto nascente dalla legge, e dai contratti in essere, ha dovuto rivolgersi, ancora una volta, al T.A.R. di Catania.
I Giudici della terza sezione hanno ritenuto il ricorso di SAI8 favorevolmente apprezzabile ed hanno, conseguentemente, accolto la domanda cautelare. Inoltre, il Tribunale ha riconosciuto che la Legge regionale, nella parte in cui pretenderebbe di esonerare i Comuni inadempienti dalla consegna degli impianti al legittimo gestore SAI8, presenta profili di illegittimità costituzionale meritevoli di approfondimento nelle opportune sedi ed a tal riguardo ha fissato udienza pubblica per marzo 2014.“
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