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Avola, rapinarono un distributore di benzina: arresti domiciliari per i due

I fatti accaduti nel novembre scorso

Sostituita la misura della custodia cautelare in carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari per Paolo Stella 23enne di Avola. L’uomo è stato condannato in primo grado alla pena di anni 4 di reclusione per avere commesso una rapina unitamente a Francesco Bellomo (medesima misura è stata adottata anche per quest’ultimo) ai danni di un distributore di benzina di Avola.

Il gip Alligo, nel sostituire la misura, ha fatto proprie le argomentazioni fornite dal difensore dell’imputato, l’avvocato Natale Vaccarisi, che ha rimarcato le doglianze inerenti alla attualità delle esigenze cautelari nonché facendo riferimento alla pronuncia da parte della corte costituzionale che si è espressa sul principio secondo cui la custodia in carcere deve essere applicata o mantenuta solo in casi di “estrema ratio”.

Per lo Stella si sono aperte le porte dell’istituto di pena di Siracusa e, in attesa del deposito della motivazione della sentenza, rimarrà in regime di arresti domiciliari.

I fatti per cui sono a processo entrambi i soggetti sono accaduti il 20 novembre 2020 quando Stella e Bellomo avrebbero  pesantemente minacciato l’addetto al rifornimento “Fuel 99” e, dopo essersi impossessati dell’incasso di 670 euro  si sarebbero allontanati a bordo di un ciclomotore privo di targa.

A indagare sui fatti sono stati i carabinieri che hanno raccolto tutte le immagini di videosorveglianza disponibili in prossimità del distributore per poi rintracciare il ciclomotore utilizzato per il colpo, che era parcheggiato nelle vicinanze della casa di un sospettato.


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