Politica

Avola, Rametta: “chiarezza sui conti del Comune e sul rendiconto 2023”

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Il consigliere comunale Giovanni Rametta ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti indirizzata all’amministrazione comunale e agli uffici competenti, invocando la normativa sulla trasparenza (legge 241/1990 e d.lgs. 33/2013). L’obiettivo è fare luce su una serie di aspetti riguardanti la situazione economico-finanziaria dell’Ente e in particolare sul rendiconto di gestione 2023.

Nell’istanza, Rametta elenca diversi punti ritenuti critici:

Fondo crediti di dubbia esigibilità e residui

Il consigliere chiede l’elenco completo dei capitoli di bilancio e dei residui assoggettati al Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde), nonché i residui accertati per cassa e quindi esclusi dal fondo. In più, viene richiesto il prospetto del fondo contenzioso con l’elenco analitico delle cause pendenti e le percentuali di accantonamento.

Società partecipate

Altro nodo riguarda il fondo perdite delle società partecipate. Nel prospetto del rendiconto 2023, il parametro risulta a zero, ma – osserva Rametta – alcuni bilanci delle partecipate presentano invece perdite. Da qui la richiesta di chiarimenti documentati sulla contraddizione e sul motivo del “no” riportato nel parametro “P3” del prospetto.

Deficitarietà strutturale

Rametta pone l’accento anche sui parametri obiettivi di deficitarietà strutturale. Secondo il rendiconto 2023 il Comune non sarebbe in condizioni di ente strutturalmente deficitario. Per verificare la correttezza del dato, il consigliere sollecita la stampa di controllo relativa al calcolo dei parametri.

IMU e alloggi popolari

Un altro punto riguarda l’Imu sugli alloggi popolari (Iacp). Con una delibera del Consiglio comunale del luglio 2021, confermata negli anni successivi, il Comune di Avola non ha incluso gli alloggi Iacp nella categoria di “alloggi sociali” ai fini delle agevolazioni fiscali. Rametta chiede un chiarimento motivato su questa scelta e l’elenco analitico degli accertamenti relativi, verificando anche se tali crediti siano stati assoggettati al Fcde.

Con questa istanza, Rametta intende fare luce su aspetti che ritiene fondamentali per la corretta gestione dei conti pubblici. La richiesta, osserva, si inserisce in un quadro di forte attenzione alle condizioni finanziarie dell’Ente, già al centro di rilievi della Corte dei Conti.