Sono giunti quasi al termine i lavori a terra sul litorale nord di Avola. Con l’arrivo degli ultimi massi ciclopi in contrada Falaride si assiste a un via vai di mezzi pesanti e ruspe che trasportano massi dai 3 ai 7 mila kg per proteggere la costa dall’erosione del mare.
È ormai pronta la passerella che partendo dalla battigia continua verso il mare per 70 metri e nel corridoio verranno posizionati gli ultimi massi ciclopici: il nuovo braccio servirà da “hub” per la seconda ed ultima fase dei lavori. Sul pennello infatti verranno sistemati i massi ciclopici che, in una prossima fase, verranno posizionati a mare aperto per creare un secondo pennello, lungo 100 metri, in maniera parallela alla costa. Interventi che saranno realizzati con mezzi marittimi, che caricheranno dal pennello esistente i massi per creare la seconda barriera di protezione.
Tra i due pennelli è previsto uno spazio di apertura di circa 20 metri che consentirà un naturale deflusso delle correnti marine. Gli interventi portanti avanti fino a questo momento hanno messo in sicurezza anche la strada che costeggia il litorale Falaride, oggi messa in sicurezza. L’arenile, oggi scomparso, verrà ricreato grazie al posizionamento di tonnellate di sabbia che, grazie alla protezione dei pennelli, dovrebbe mantenersi sulla costa. E il sindaco Lica Cannata, nel frattempo, annuncia altri interventi.
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