In tendenza

Avola, pubblicato un volume per ricordare il costante impegno di Meter a difesa dell’infanzia

Si può scaricare gratuitamente dal sito dell'associazione Meter onlus

Un libro dedicato all’esperienza di Meter nella “giornata bambini vittime della violenza”. Fu la prima Giornata in Italia, in Europa e nel mondo ed è celebrata da 25 anni e che impegnava a pregare e ad agire le Comunità ecclesiali (Diocesi e Parrocchie) e la Società. Preghiere, iniziative, commemorazioni, spot televisivi.

Un apripista che con molto tenacia, pochi mezzi e risorse, dal profondo Sud siciliano, provocò attenzione, impegno e coinvolgimento per il dramma della pedofilia e gli abusi sui minori. Quando in tanti tacevano dalla Sicilia nel mondo si gridava e pregava.

Il volume viene pubblicato e offerto a tutti come segno e spunto di riflessione in merito alla Giornata Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza – contro la pedofilia che Meter celebra dal 1995 e che già è in fase di programmazione per la XXVI Giornata 2022.

Basta sfogliare il volume e ci si rende conto che è una ‘storia’ divenuta patrimonio non rinunciabile nell’impegno della tutela e della protezione dell’infanzia. Dalla Sicilia, 25 anni fa partì una sensibilizzazione sul problema della pedofilia e della pedopornografia. Dai Papi, ai Vescovi, dalle più alte cariche dello Stato alle Comunità ecclesiale e territoriali italiane ed estere.

Questo racconto di una storia che dura da ormai da tanto tempo non è una storia di filantropia. Sarebbe istintivo pensarlo, ma obiettivamente superficiale e ingeneroso. Invece questo racconto dice una storia teologica: parla della fede e di un particolare tipo di cristianesimo che dovremmo propiziare, perché è il cristianesimo come ‘stile di vita’, come modo di abitare il mondo, oltre che dottrina a cui aderire intellettualmente”. Lo scrive mons. Antonio Staglianò, vescovo di Noto, nella prefazione al volume “25 anni GBV – Il Papa, Vescovi le istituzioni accolgono la Giornata Bambini vittime”, edito in pdf dall’associazione Meter Onlus e che si può scaricare gratuitamente dal sito dell’associazione Meter onlus.

Don Di Noto nel volume spiega che “abbiamo fatto di tutto affinché tali splendide umanità ferite non provassero la solitudine e l’abbandono, pur nella consapevolezza che ciò è sempre poco rispetto a quanto debba essere ancora compiuto: molti bambini devono essere liberati”. “Troppi sono ridotti a schiavitù sessuale e manipolati da chiare ideologie che riducono la vita umana a scarto, a merce, a oggetti di piacere”.

Di Noto ribadisce che “i veri ed immancabili protagonisti di questa Giornata sono stati sempre i bambini”. “In venticinque anni si sono formate generazioni che hanno imparato a difendersi con responsabilità e consapevolezza dagli aggressori e dai predatori di innocenza. C’è ancora molto da fare e noi continueremo a farlo”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo