Avola, Progetto “Capitan Uncino”: tutto pronto per il varo di Perla Nera

E la Perla Nera naviga verso luminosi orizzonti. Sarà una giornata memorabile, quella del 15 Luglio, visto che la barca costruita mediante il il progetto “Capitan Uncino” al quale hanno partecipato 50 ragazzi, tra normodotati e disabili, dell’Istituto Superiore “E. Mattei” di Avola, coordinato dal Comitato Territoriale UISP
di Noto, con il supporto tecnico del Circolo Velico UISP Mare Vento di Pozzallo e con la supervisione dell’Associazione SuperAbili Onlus, solcherà i mari di Avola.

Lunedì dalle ore 19 in poi tutti i partecipanti avranno l’occasione di provare le emozioni di “andar per mare” grazie alla perfetta sintonia tra uomo e natura. Tutto è stato fatto in casa dai ragazzi, con chiodi, compensato marino e lana di vetro presso il Porticciolo Turistico di Contrada Zuccara (Avola) gestito dall’Associazione Due Mari. Ed ora è il momento di metterla in mare, per la seconda volta, dopo il Varo Nazionale del 18 maggio, a Santa Marinella, Civitavecchia (RM).

Il programma della serata prevede, oltre al varo e alle prove di navigazione presso il Lido Eden di Avola, la presentazione del lavoro svolto dal Comitato Territoriale UISP di Noto e dai suoi collaboratori, la distribuzione di gadget per gli studenti coinvolti nel progetto, la presentazione del libro di Simona Lo Iacono “Effatà”, la presentazione delle foto e dei video dell’esperienza cremonese al campionato nazionale della squadra di Baskin, nata dalla rete Baskin Sicilia, che al suo interno vanta diverse associazioni della nostra regione. Il tutto nel fantastico scenario del Lido Eden.

La sinergia tra le associazioni, ma soprattutto la fusione di due sport come il baskin e la vela, pensati e “ri-pensati” per essere accessibili a tutti, permette di avere strumenti e risorse per un vero processo di inclusione, che il Presidente del Comitato Territoriale UISP, prof. Giuseppe Battaglia, non esita a definire: “una rivoluzione sociale e culturale, sportiva e solidale che prende vita in maniera geniale e divina.”

Inoltre è in progetto un corso di navigazione al quale parteciperanno volontari e ragazzi e la possibilità di lasciare la Perla Nera nelle acque avolesi per tutta la stagione estiva, per permettere ai ragazzi disabili e
non di avvicinarsi alla vela. La navigazione futura della perla nera sarà possibile grazie anche al supporto immancabile ed essenziale del CSVE (Centro Servizi Volontariato
Etneo). E dunque buon vento alla Perla Nera.


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