“Grazie a tutti i clienti che hanno preferito la qualità al prodotto venduto in strada abusivamente. La mimosa venduta in strada nuove gravemente alle villette degli altri. Dimenticavo: grazie anche a chi di dovere“. Questo il cartello affisso dall’imprenditore Paolo Papa all’entrata del suo negozio di fiori. Un modo per criticare apertamente l’abusivismo dilangantenei giorni in cui i fiori dovrebbero farla da padrone. San Valentino a febbraio, la festa della donna a marzo. E i venditori abusivi di mimose a due passi dal negozio.
Papa afferma di aver contattato la Guardia di Finanza che non è potuta intervenire a causa della carenza d’organico e i Vigili Urbani fermi in attesa di un ordine di servizio dal Comando. Dopo innumerevoli chiamate e segnalazioni, il fiorista stufo ha esposto anche un altro avviso provocatorio in prossimità del suo negozio: “qui si vende mimosa abusiva e senza scontrino”. Poi tutto rientra nella normalità, fino alla prossima festa.
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