Dopo l’appello al volontariato lanciato a inizio estate dai SuperAbili Onlus, il progetto estivo “Più Mare X Tutti” a metà del suo percorso ha già visto il coinvolgimento attivo di parecchi cittadini, volontari, giovani studenti avolesi e soprattutto tre gruppi giovanili di Scout provenienti da Milazzo, Adrano 2 e Catania 5.
“Il rischio della non riuscita del progetto, che vede il coinvolgimento di circa 25 persone diversamente abili della città – riferisce il presidente, Giuseppe Cataudella – sembrava molto reale, il tutto a causa della mancanza di volontari e di operatori del servizio civile. Il passaparola e la voglia di spendersi per il bene del prossimo ci ha obbligato a continuare questa bella esperienza che si ripete ormai da tantissimi anni. Sono arrivate anche delle richieste di volontariato da un gruppo di persone provenienti dalla Lombardia”.
L’appello lanciato a inizio stagione dall’associazione avolese, dunque, ha avuto i frutti sperati.
“E’ bello sapere che nell’anno della ripresa e della ripartenza, dopo il lungo periodo di chiusura dell’associazione– continua Cataudella – da Nord a Sud dell’Italia, molte persone hanno voglia di dare il proprio contributo per rispondere ai problemi di tutti, nessuno escluso. È nel momento del bisogno in cui emerge in modo autentico il senso del “noi” e della vera comunità cittadina e cristiana”.
Una vera e propria gara di solidarietà si è innescata e ha permesso ai “SuperAbili” di portare avanti il tanto agognato progetto estivo, grazie al quale i ragazzi diversamente abili possono contare su ore di spensieratezza sul litorale avolese.
“Da cittadino sono orgoglioso di essere circondato da tanti amici volontari che nonostante i loro limiti, i loro impedimenti, le loro angosce, le loro tribolazioni quotidiane – conclude Cataudella – hanno deciso di disarmare la solitudine estiva che vivono decine di famiglie e di ragazzi diversamente abili della nostra città. Chi ha una disabilità ha sofferto un doppio isolamento in questo drammatico periodo di pandemia. È in queste circostanze che bisogna ricordare come il mondo del volontariato debba continuare ad esistere come un modello virtuoso a cui dobbiamo dire grazie di esistere. Giorno 11 agosto ricorderemo il 30° anniversario della legge 266/91 sul Volontariato, una legge che ha permesso al volontariato e alla solidarietà sociale di divenire un vero strumento di partecipazione e di promozione umana“.
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