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Avola, patto federativo tra “Rigenerazione” e “Movimento Popolare”: nasce il coordinamento cittadino

Tra gli esponenti, diversi volti noti del panorama politico avolese

Costituito ad Avola il coordinamento del movimento nato dal patto federativo e programmatico siglato tra il gruppo dirigente del partito di centro destra “Cantiere Popolare” e quello del movimento civico Rigenerazione; i componenti del coordinamento sono Fabrizio Alia, Francesco Tardonato, Gaetano Canonico, Antonio Restuccia, Daniele Calvo, Francesco Fallisi, Salvatore Belfiore, Francesco Buscemi e Salvatore Andolina, quest’ultimo svolgerà anche le mansioni di portavoce del movimento.

Il prossimo mese di dicembre avrà luogo la prima assemblea pubblica di fondazione del movimento, in cui verranno presentati, oltre al direttivo, anche i responsabili dei vari dipartimenti, ad iniziare da quello sulle pari opportunità interamente composto da donne, nonchè il codice etico ed il manifesto programmatico.

“Noi crediamo non solo che la buona politica esista – si legge nella nota del coordinamento di Rigenerazione – Movimento Popolare – ma che essa sia l’unica ancora di salvataggio per non lasciarsi travolgere dai populismi demagogici o dalle pulsioni ed ambizioni personalistiche; la buona politica esiste e si esplicita con le corrette pratiche amministrative che vogliamo portare al centro della vita pubblica avolese”.

Continua, dunque, il fermento politico ad Avola in vista delle prossime amministrative previste per la primavera 2022

“Non ci interessa inseguire il recente moltiplicarsi di auto investiture elettorali o, ancora peggio, di tentativi di imposizione di questo o quel candidato, privi di un progetto politico alla base – si legge ancora nella nota – il nostro obiettivo, con tanta umiltà ma con altrettanta determinazione, è quello di partire dal basso, contribuendo a costruire un progetto di coalizione vero ed inclusivo, insieme con coloro che vorranno condividere questi metodi, per indicare agli avolesi, non semplicemente il nome del candidato o della candidata a sindaco, ma idee, valori e programmi in cui poter credere per rigenerare il modello culturale, sociale, gestionale ed economico della città, ispirandolo ad una nuova visione di perseguimento esclusivo del Bene Comune, affinché, muovendo dal punto in cui Avola è arrivata adesso, si possa iniziare a disegnare un nuovo progetto di città”.


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