Avola, nuovi banchi, aule e didattica digitale integrata: le scuole si preparano al rientro in classe

Al Majorana prevista una spesa di 88 mila euro per realizzare 4 aule

Sono ore febbrili in tutti gli istituti scolastici avolesi dove, in questi ultimi giorni prima dell’avvio dell’attività didattica, si sta lavorando per permettere un rientro in aula in sicurezza per studenti e corpo docente. Al “Bianca/Vittorini”, ad esempio, al fine di recuperare spazio e creare nuove aule, si è reso necessario il trasloco della segreteria dal plesso Bianca, appunto, al plesso Vittorini, in modo tale da avere a disposizione tre nuove aule. In attesa, poi, che arrivino i banchi dal Miur, l’istituto già questa estate si è dotato di 250 nuovi banchi.

Arriveremo pronti all’appuntamento con la campanella del 24 settembre  grazie a un grande lavoro di squadra a opera del personale dell’istituto. – dice Lina Alaimo, dirigente del Bianca Vittorini che, temporaneamente, ha assunto anche la reggenza dell’Istituto Majorana – Al primo ciclo niente didattica a distanza, che è comunque prevista in un eventuale nuovo lockdown, attraverso un piano ben calibrato

All’istituto di Istruzione Superiore Majorana di via Labriola, che conta ben 32 sezioni e 80 classi, il problema “assembramento” sarà ovviato in parte  con la creazione  di altre 4 aule (erano 5 originariamente da progetto dell’istituto) nella sede “licei” per i quali è prevista una spesa di circa 88 mila euro.

“Al secondo ciclo, comunque, è previsto, in parte, il ricorso alle lezioni on line attraverso la didattica digitale integrata che sostituisce la dad – dice il dirigente Fabio Navanteri –  La sezione del liceo classico andrà per il momento in via Piemonte assieme al linguistico. Le prime saranno tutte in presenza”.


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