Politica

Avola, nasce il polo civico e moderato del centrodestra in vista delle amministrative 2027

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Prende forma un nuovo progetto politico nel panorama cittadino in vista delle elezioni amministrative del 2027. Nella serata di ieri, un gruppo di esponenti del centrodestra locale ha avviato ufficialmente un percorso condiviso che punta alla costruzione di una coalizione civica, moderata e liberale.

Un’iniziativa che, secondo i promotori, si distingue dalle esperienze del passato, spesso nate a ridosso delle consultazioni elettorali e prive di una visione comune. Alla base del nuovo progetto, invece, viene rivendicato un percorso di opposizione e coerenza politica lungo oltre tredici anni.

A sedere attorno allo stesso tavolo sono stati rappresentanti di diverse realtà politiche del territorio: Nino Campisi, responsabile provinciale di Noi Moderati ed ex candidato sindaco; Giovanni Rametta, consigliere comunale e assessore provinciale per Avvenire per Avola; Fabio Iacono, consigliere comunale e vicesegretario comunale di Forza Italia – Avola, affiancato dal consigliere Luciano Bellomo, responsabile della zona Sud; Corrado Loreto, responsabile della zona Sud di Grande Sicilia ed ex candidato sindaco. Presente, seppur non fisicamente, anche Giovanni Magro, coordinatore provinciale dell’UDC, che prenderà parte ai prossimi incontri.

Uno degli elementi centrali emersi dal confronto riguarda il metodo: prima dei nomi, i contenuti. La coalizione ha infatti annunciato l’avvio di un percorso strutturato che partirà dall’analisi dei bisogni della città e delle principali criticità. Tra i temi indicati come prioritari figurano la pressione fiscale, la gestione dei servizi cimiteriali, la questione idrica, il rafforzamento della democrazia partecipata e una maggiore attenzione alle periferie.

Solo in una fase successiva si procederà alla definizione delle candidature, con l’obiettivo dichiarato di evitare dinamiche legate a personalismi, divisioni o logiche di contrapposizione che, negli anni, avrebbero contribuito ad allontanare i cittadini dalla politica attiva.

L’ambizione del progetto è quella di costruire un’alternativa politica capace di rappresentare un centrodestra moderno, aperto al contributo del civismo e in grado di coinvolgere anche le nuove generazioni. Tra gli obiettivi dichiarati vi è anche quello di riportare al centro del dibattito pubblico il tema della cultura, considerata dai promotori un elemento fondamentale per lo sviluppo della comunità.

Il percorso verso il 2027, assicurano i promotori, sarà aperto e partecipato. Sono già in programma iniziative pubbliche e momenti di confronto con la cittadinanza, con l’intento di ricostruire un dialogo diretto tra istituzioni e territorio.

L’invito è rivolto a tutti coloro che vorranno contribuire attivamente al progetto, con l’idea di trasformare i cittadini da semplici spettatori a protagonisti del futuro della città.