Avola, mozione sui tributi locali respinta in Consiglio: la riflessione del consigliere Seby Rossitto

L'amministrazione, prima della seduta, era già intervenuta con esenzioni e/o riduzioni, relativamente ai tributi locali, disposte dalla Giunta come indirizzo ai propri uffici

Niente da fare per la mozione relativa ai tributi comunali, presentata dai consiglieri di opposizione Seby Rossitto, Stefania Caldarella, Nuccio Inturri, Tonino Sano, Nino Amato, Fabrizio Alia e Francesco Tardonato, all’ultimo consiglio, tenutosi straordinariamente nella sala Frateantonio del Municipio pochi giorni fa.La mozione “per venire incontro ai cittadini avolesi e a tutti i titolari di attività commerciali” come dice il capogruppo della lista “Insieme per Avola” Seby Rossitto, è stata, infatti, bocciata e per questo il consigliere si dice amareggiato.

Chiedevamo al Sindaco attraverso questa mozione – afferma Rossitto – tutta una serie di esenzioni e riduzioni da applicare ai tributi locali (tassa sui rifiuti, sull’acqua e sul suolo pubblico). Purtroppo, però il Sindaco Cannata l’ha ritenuta inopportuna, perché non è giusto, secondo lo stesso, che a beneficiare di tali esenzioni e riduzioni debbano essere tutti indistintamente, ma solo ed esclusivamente coloro che negli ultimi anni risultano essere in regola col pagamento dei tributi locali”.

Su tale mozione, in aula, c’è stato un forte scambio di vedute tra le parti poichè, effettivamente, ancora prima dell’ultima seduta del civico consesso, l ’amministrazione è  intervenuta con esenzioni e riduzioni relativamente ai tributi locali“erogate a chi è in regola, secondo disposizioni di legge, fermo restando che l’aiuto con i buoni spesa è stato dato a tutti coloro che erano in stato di bisogno”, ha detto il sindaco Cannata in aula. “Il Sindaco non solo ha bocciato la nostra iniziativa, – continua ancora Rossitto – ma ha addirittura accusato noi consiglieri di opposizione, di essere complici con questa nostra proposta, anche di quei cittadini e commercianti evasori, che secondo lui, non meritano tali aiuti economici”.

In conclusione, secondo Rossitto “è giusto e doveroso pagare i tributi locali e tutte le tasse in generale, ritengo però che data la grave crisi economica determinatasi a causa della pandemia in atto, si poteva comunque soprassedere soltanto per questo complesso e delicato periodo che stiamo attraversando ed estendere pertanto a tutti in generale, questi benefici. Purtroppo, però, il Consiglio comunale a maggioranza ha espresso voto contrario ed ha esaudito così la volontà del sindaco“.

La maggioranza però non ci sta e afferma di aver votato in Consiglio comunale bocciando la mozione perché, come dichiarato dal capogruppo Salvo Coletta, “l’amministrazione rispetta le norme e i principi di legalità”.


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