Avola, morte del sortinese a Tremoli: sabato si deciderà se effettuare autopsia

Il giovane, padre di due bimbi, è morto per annegamento, ma resta da chiarire se abbia avuto un malore o se sia finito contro gli scogli

Il Pubblico Ministero Gaetano Bono entro sabato deciderà se disporre l’autopsia per conoscere le reali cause della morte di Sebastiano Italia, il trentaduenne di Sortino morto nello specchio di mare antistante il lungomare Tremoli pochi giorni fa.

Il giovane tuffatosi per un bagno, è morto per annegamento, ma resta da chiarire se Italia non sia più riemerso dalle acque dopo avere perso conoscenza in seguito a un malore improvviso o se sia finito contro uno scoglio (presentava, infatti, una ferita al capo, come ha riscontrato il medico legale Francesco Coco). La salma, recuperata con un barchino dai soccorritori che hanno tentato di rianimarlo al porticciolo di Falaride, è rimasta nella camera mortuaria del cimitero di contrada Mutubè ad Avola ed è a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sabato, dunque, si capirà quale destino attende il corpo del sortinese. In caso non si decida per l’autopsia, infatti, sarà possibile  consegnare il corpo ai familiari per la celebrazione dei funerali nella sua città natale. Nella piccola comunità del comune siracusano, la notizia della morte di Italia, padre di due bimbi, ha destato molta commozione.


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