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Avola, Mohamed è vivo e sta bene: “sono in Francia”

Ha rassicurato sulle sue condizioni con una breve videochiamata

Dopo lunghe settimane di silenzio, Mohamed ha finalmente dato notizie di sé. Il giovane ivoriano, scomparso lo scorso 22 dicembre da Avola , ha infatti contattato nei giorni scorsi con una breve videochiamata Paolo Caruso, il responsabile dalla comunità per minori “La casa di Sarah”. “Mi è sembrato sinceramente amareggiato per avere causato dispiacere a quanti gli vogliono bene  e ha ringraziato tutti per il sostegno– dice Caruso – Ha detto di essere attualmente in una comunità in Francia e che sta bene. Probabilmente, l’obiettivo era quello di avvicinarsi a qualche parente o amico”.

Mohamed, bene integrato a scuola (frequentava con profitto l’istituto Capuana ) e in comunità, poco prima di Natale, zaino in spalla, ha lasciato Avola e, pochi giorni dopo ha anche spento il suo telefono per oltre un mese “probabilmente è stato spinto da qualcuno, ma non è entrato in dettagli” continua Caruso.

Nei giorni scorsi, Mohamed ha anche avuto accesso ai social e ha inviato qualche “timido” segno ai suoi contatti con like e emoticon. Del suo caso si è occupato anche la trasmissione Rai “Chi l’ha visto”.

Restano da sciogliere ancora diversi dubbi. Mohamed ha, infatti, affermato di avere attraversato il confine italiano. Se ciò corrisponde al vero, il ragazzo, evidentemente assieme a qualcuno, ha lasciato l’Italia senza documenti (che sono rimasti nella comunità “La casa di Sarah”). Come ciò sia potuto accadere non è chiaro, così come non è chiaro chi lo abbia aiutato nel suo allontanamento.


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