I consiglieri comunali di opposizione Raluca Ioana Milea e Giovanni Rametta hanno presentato un’istanza formale all’assessore regionale delle Autonomie Locali, Andrea Messina, e, per conoscenza, alla Prefetta di Siracusa, Chiara Armenia, denunciando la mancata risposta a interrogazioni consiliari da parte dell’amministrazione comunale di Avola.
I due consiglieri ricordano che il 24 giugno e l’11 luglio 2025 avevano presentato al sindaco e agli assessori competenti due interrogazioni, protocollate ai numeri 25796 e 28226, senza ricevere – a distanza di oltre due mesi – alcun riscontro, né scritto né orale.
Secondo Milea e Rametta, il silenzio dell’amministrazione “viola quanto stabilito dall’articolo 43, comma 3, del Tuel, dallo Statuto comunale e dal Regolamento consiliare, che impongono la risposta entro 30 giorni”.
La mancata risposta, sottolineano i consiglieri, “lede le prerogative dei consiglieri comunali, mina i principi di trasparenza e indebolisce il ruolo del Consiglio e delle opposizioni, svuotando di contenuto lo strumento di sindacato ispettivo”.
Per questo, Milea e Rametta chiedono all’assessore regionale di adottare “i provvedimenti di competenza, anche con richiami diretti all’amministrazione comunale”, e segnalano alla Prefettura di Siracusa la vicenda, sollecitando un intervento di vigilanza “per assicurare il corretto funzionamento degli organi comunali”.

