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Avola, maturità ai tempi del coronavirus: il racconto di una studentessa

Controllo della temperatura, distanziamento sociale, niente prove scritte e maxi colloquio di un'ora

Continuano al Majorana gli esami di Stato. Le prime impressioni degli studenti che hanno sostenuto il maxi-colloquio sono positive. I docenti sembra stiano tenendo conto di tutte le difficoltà affrontate durante l’ultimo anno scolastico e soprattutto durante il lockdown. I professori, dal canto loro,cercano il più possibile di mettere a proprio agio gli studenti, alle prese con una Maturità completamente diversa dal solito, che resterà nella storia. “L’ansia era davvero tanta, ma rivedere i miei prof dopo mesi di didattica a distanza, è stato davvero emozionante. Sono stati le mie guide per cinque anni e non scherzo quando dico che già mi mancano” sono le parole di una studentessa dell’indirizzo Turistico, Giada Lucia. La diciottenne racconta di questo inusuale esame vissuto in aula dopo mesi di didattica a distanza.

Ho vissuto il mio ultimo giorno di scuola senza saperlo e questa è una cosa che mi porterò dentro per tutta la vita – continua Giada – Ero ansiosa; ma era “un’ansia bella”, diversa, mai provata. Partivo da una base di 60 crediti, cioè il massimo. Ma la mia preoccupazione era quella di non riuscire a dare il massimo, di non riuscire a soddisfare al 100% me stessa e i prof, compresa la presidente esterna. Quest’anno è stato un anno particolare, alternativo, pieno di preoccupazioni e di lezioni a distanza; la notte prima degli esami però è stata quella di sempre: ho ascoltato Venditti e non ho chiuso occhio. Arrivata a scuola, sicuramente l’emozione prevalente è stata l’ansia, a cui però si è aggiunta la determinazione e la tanta voglia di dare il meglio di me”. Ad accogliere Giada e i suoi colleghi maturandi anche la croce rossa italiana che sta collaborando con le istituzioni scolastiche in tutta Italia, in virtù di una convenzione con il Miur.

All’ingresso ho firmato un’autocertificazione con la quale ho dichiarato di non aver avuto sintomi o contatti con persone infette. La Croce Rossa ha misurato la mia temperatura corporea tramite un termoscanner e dopo pochi minuti è ufficialmente iniziato il mio esame di maturità. È durato circa 1 ora e 15 minuti. Non riuscivo a smettere di parlare, ho studiato davvero tanto per sostenere questo esame, per cui gli argomenti non mancavano”. Niente prove scritte: al centro dell’esame, un elaborato sulle materie di indirizzo, una interrogazione, una relazione di cittadinanza e costituzione e una relazione sulle esperienze vissute dallo studente durante il tirocinio dei Pcto (‘Percorsi per Competenze trasversali e l’orientamento’ ex alternanza scuola-lavoro) .” L’Esame di Stato per me è stato lo step finale di un percorso di forte crescita durato cinque anni – conclude Giada –  Una cosa è certa: ricorderò la Maturità 2020 come uno dei giorni più belli della mia vita”.


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