Avola, mancato avvio della refezione scolastica: i genitori incontrano il sindaco

Rinviata la manifestazione indetta dai rappresentanti degli istituti coinvolti

Si erano dati appuntamento per domani, davanti al palazzo comunale, i genitori degli alunni che, a causa del mancato avvio del servizio mensa nelle scuole, sono costretti da mesi a sopperire al disagio causato da tale problematica. Lo “sciopero”, però, al momento è stato rimandato.

I genitori, infatti, nei giorni scorsi, sono stati ricevuti dal primo cittadino Cannata che ha voluto un incontro per rassicurare tutti sul prossimo avvio del servizio refezione. Come già spiegato, infatti, dall’assessore al ramo Simona Caldararo appena pochi giorni fa, “A febbraio il servizio dovrebbe essere avviato per come relazionato dagli uffici amministrativi”.

Un ritardo dovuto ai tempi tecnici necessari per l’espletamento della gara, inaspriti dalle “ben note vicende relative al personale e all’insediamento della commissione prefettizia al Comune” che “ hanno creato non pochi problemi all’organizzazione e alla funzionalità degli uffici”. Durante l’incontro il sindaco avrebbe invitato i rappresentanti delle scuole a inviare una comunicazione al Provveditorato agli Studi, per far sì che la gestione della refezione avvenga autonomamente e indipendentemente dall’amministrazione comunale.

Il primo cittadino, inoltre, ha precisato che già lo scorso 12 agosto, con una comunicazione ai dirigenti scolastici, questi erano stati informati della del possibile ritardo nell’avvio del servizio, per prevedere un’organizzazione che potesse evitare il disagio alle famiglie. Tutto risolto? Non sembra… alcuni genitori, infatti, promettono ancora “battaglia” e la manifestazione “non si può dire annullata, ma solo rinviata”.


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