“Passanisi parla per sé. Ad Avola non abbiamo nessuno stato di agitazione ma anzi ringraziamo l’amministrazione comunale per lo sforzo e l’impegno quotidiano nel garantire il buon funzionamento della macchina amministrativa che con sapiente gestione è riuscita a risanare una situazione di grande crisi finanziaria con un arretrato degli stipendi comunali di oltre un mese e di salario accessorio per oltre 500 mila euro“.
Gli rsu della Csa e della Cisl, Antonella Sessa e Nello Zappulla, smentiscono così le dichiarazioni del segretario provinciale di Fp Cisl Paolo Passanisi, che ieri aveva annunciato lo stato di agitazione del personale del Comune di Avola anche a nome della Uil Fpl, della Csa Siracusa e dalle rispettive rsu con un documento inviato al sindaco (Leggi Qui).
“Non intendiamo essere strumento di qualche collega che per puro interesse personale vorrebbe creare malcontento tra i dipendenti – proseguono i due dipendenti comunali – e dunque disconosciamo questo documento che di sicuro non ha niente a che vedere con il Comune di Avola e i rapporti di collaborazione e confronto che da sempre si hanno con il sindaco e l’intera amministrazione comunale“.
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